
I penitenti raccontano le confessioni con San Leopoldo Mandic
Rare volte san Leopoldo Mandic perdeva la pazienza. Una volta in confessionale diede del “delinquente” a un uomo che aveva tradito la moglie

Quanti seguono un sacerdote scomunicato non incorrono automaticamente nella medesima pena. Nel caso del sacerdote palermitano, è previsto che i suoi seguaci incorrano in una “censura minore”, in quanto tale riservata all’Ordinario del Luogo ovvero ai suoi delegati.

Il messaggio principale della Madonna di Fatima può essere riassunto in preghiera, penitenza e riparazione

Penitenza! La parola è detta, viene a infastidire le nostre orecchie sensibili e il nostro umore delicato. Tuttavia è proprio alla penitenza che la Chiesa ci invita in questo tempo di Quaresima. Ma sappiamo davvero cos'è, cosa nasconde, cosa porta con sé?

Le penitenze non servono per fare del male

Per non lasciarsi sorprendere impreparati dalla Quaresima, essenziale per la nostra crescita interiore, apriamo una finestra sulla nostra anima così com’è – senza infingimenti, senza ipocrisie.

I vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta e Triveneto adottano la “terza forma” del Rito della Penitenza

Fino a non troppo tempo fa, la mortificazione era vista come una pratica necessaria per dominare il corpo, considerato la fonte dei peccati. È ormai superata e superflua allo sviluppo della vita cristiana?

Basterà una crittografia? O ci si potrà appellare alla celebrazione collettiva del sacramento? Tra le cose che avevamo date per scontate quando la parola “epidemia” ci rimandava ai libri di storia ci sono i sacramenti. Tra questi, quello della Riconciliazione è uno dei più complessi, proprio perché lo si deve celebrare in forma individuale e con una prossimità che permetta l'aprirsi della coscienza. Il problema, peraltro, non nasce certo con l'avvento dei nuovi media, anzi con la modernità ne fu chiusa la discussione scolastica. Dunque che fare? Proviamo a illustrare qualche pista.

A letto, a casa, in chiesa, tra amici, più o meno velatamente striscia la domanda sulla liceità dei rapporti coniugali nel tempo quaresimale. Prima di provare a offrire una risposta, conviene indagare da dove sorga la domanda.

È un video insolito e sopra le righe quello da poco pubblicato sui social dal santuario di Montligeon per invitare i fedeli ad accingersi al cammino verso la Pasqua. Mentre il cappellano invita a una gioiosa sobrietà, egli gioca abilmente sulle contraddizioni quotidiane di ciascuno, mentre si strafoga di caramelle e cioccolata.

Il 4 febbraio la Chiesa celebra san Teofilo il Penitente. Nel IV secolo, questo chierico aveva stretto un patto col diavolo per vendicarsi del suo vescovo. Pentitosi, trascorse il resto della vita in penitenza. La sua leggenda incoraggia la confessione.

Le penitenze non devono far male

Nella preparazione alla Pasqua vale in modo speciale la considerazione che Pascal faceva sulla vita spirituale in genere: «Per essere esauditi da Dio bisogna che l’esteriorità sia unita all’interiorità ovvero che ci si metta in ginocchio, si preghi con le labbra ecc., perché l’uomo orgoglioso che non ha voluto sottomettersi a Dio sia ora sottomesso alla creatura. Attendere il soccorso da questa esteriorità è essere superstiziosi, non volerlo unire all’interiorità significa essere superbi» (Pensées 732 LG).

Il cristiano ha infinite occasioni per santificarsi: da quando si alza a quando si corica. E ognuna di esse è una parola nel dialogo confidente tra l'anima e il suo Signore

Dobbiamo abituarci ad offrire a Gesù le piccole sofferenze della giornata per non lasciarci cogliere dalla tristezza e non interrompere il nostro dialogo con Lui

Insieme questi tre termini costituiscono il “Sacramento della Penitenza e della Riconciliazione”. L'obiettivo è il “ritorno a Dio”

E la storia del non mangiare carne? Un decreto papale prevede “l'uso delle uova, dei latticini e di qualsiasi condimento anche di grasso di animale” nei giorni di astinenza