
Perché Maria interroga l’angelo Gabriele?
Perché è falso dire che chi crede non ha domande, e non è vero che Dio non risponde. Solo che il Signore non dice sempre quello che noi vogliamo sentire

Gli evangelisti Luca e Giovanni riportano alcune parole di Maria. Non sono numerose, ma contengono tutta l'umiltà, la gioia e la tenerezza della Madre di Dio costituita dal Figlio madre di tutta l'umanità.

Immaginate se rispondessimo all'inaspettato come ha fatto Maria!

Punto di partenza della missione divina di Cristo, l'Annunciazione ha catturato l'attenzione degli artisti fin dai primi secoli del cristianesimo. Come rappresentare quel dialogo tra Maria e l'angelo Gabriele, destinato a cambiare l'avvenire dell'umanità? La varietà delle iconografie dà testimonianza di questa riflessione che mai ha cessato di ispirare l'arte.

Perché la Chiesa ha scelto come data il 25 marzo? Cosa significa “Annunciazione”?

Il 25 marzo la Chiesa celebra la festa dell'Annunciazione del Signore: vi si commemora l'annuncio fatto alla Vergine Maria dall'angelo Gabriele, quello della sua divina maternità. Col suo “fiat” la Vergine divenne madre del “Figlio dell'Altissimo”. Nove giorni per accogliere più intensamente la Parola di Dio – secondo il suo esempio – e dire “sì” alla volontà del Signore.

Anche noi, come Maria, riceviamo visite da parte di Dio, e abbiamo bisogno di tutta l’intimità di una vita interiore nutrita di Parola e di Sacramenti, per riconoscere i suoi messaggi e la sua volontà.

Il Papa invita al digiuno e alla preghiera per

In questo periodo difficile, siamo invitati a rinnovare la nostra speranza nel fatto che Dio continuerà a entrare nella storia

La data dell'Annunciazione è stata determinata dopo che era stato stabilito il giorno della morte di Gesù

Una riflessione sul primo Mistero Gaudioso

La Fondazione Ramón Pané presenta all'incontro di Comunione e Liberazione un'esperienza innovativa per scoprire la Parola di Dio

La Vergine è il modello per portare la volontà di Dio nella nostra vita

Il nome della solennità del 25 marzo è pieno di significato spirituale

Nella Chiesa nostra Madre risuona oggi come quel giorno l'annuncio dell'angelo. Basta ascoltare e dire con Maria il nostro amen che consegni a Cristo ogni centimetro della nostra carne perché ne faccia il tempio della sua gloria.

Capiterà che la Grazia riserverà un po' del Suo aiuto anche a noi, e faremo e vivremo cose che non potevamo nemmeno immaginarci. Serve però un “Eccomi”, come quello di Maria.

Questa preghiera ci aiuta a entrare nello spirito di obbedienza che permea l'Annunciazione

Ogni volta che si dice di sì a Dio, qualcosa cambia in noi, ma sempre in meglio. È il meglio di chi si riconosce come argilla nelle mani di un vasaio e attende da lui la propria forma, il proprio scopo.