Aleteia
sabato 24 Ottobre |
Sant'Antonio Maria Claret
Spiritualità

"Non temere", Maria si fida e dice: "Eccomi". E tu?

© Public Domain

L'annunciazione.

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 25/03/19

Capiterà che la Grazia riserverà un po' del Suo aiuto anche a noi, e faremo e vivremo cose che non potevamo nemmeno immaginarci. Serve però un “Eccomi”, come quello di Maria.

Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei. (Lc 1,26-38)

Tra nove mesi esatti sarà Natale. Ce lo ricorda la festa dell’annunciazione a Maria che si celebra oggi, ma per quanto possiamo gettare fiaccole su questo Mistero, esso rimane sempre un Mistero ai nostri occhi. Infatti è misterioso come l’Infinito possa entrare nel finito. È misterioso come il Tutto si faccia frammento. Come il Figlio dell’Altissimo si faccia bambino. Ci verrebbe da semplificare ogni cosa dicendo che le nostre parole sono solo simboliche e che parliamo per paragoni, ma così non è. L’incarnazione di Gesù è l’incarnazione del Figlio di Dio che si fa carne nel grembo di Maria. La faccenda è così sconvolgente che persino Maria ne avverte il contraccolpo: “Ella fu turbata a queste parole, e si domandava che cosa volesse dire un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre. Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine»”. Non temere, non avere paura, le dice l’angelo. Ma abbiamo sempre un po’ paura di ciò che non conosciamo. La vita di ognuno di noi è misteriosa. Cerchiamo di immaginarci che ne sarà di noi ma fondamentalmente non lo sappiamo fino in fondo. Anche a noi il Signore ci dice di fidarci, di non avere paura. Capiterà che la Grazia riserverà un po’ del Suo aiuto anche a noi, e faremo e vivremo cose che non potevamo nemmeno immaginarci. Serve però un “Eccomi”, come quello di Maria. È un “Eccomi” pronunciato più con fede che per ragionamento. Infatti Maria stessa non comprende fino in fondo la portata di quello che le sta accadendo, ma si fida, dice si. Quante volte anche a noi capita la stessa cosa: ci innamoriamo di qualcuno o lo perdiamo, ci capita qualcosa di bello o di brutto, e noi possiamo solo prendercene la responsabilità dicendo “Eccomi”. Quanto lontano ci porterà quel Si? “Lo scopriremo solo vivendo”, così come accadde a Maria. (Lc 1,26-38)

#dalvangelodioggi

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
annunciazionevangelo
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Gelsomino Del Guercio
6 frasi di Papa Francesco sulle persone omose...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa su coppie gay: serve una "legge di co...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni