
Così le sette “approfittano” del terremoto in Turchia e Siria
La paura è la chiave per attirare nuovi adepti e per accentuare l'indottrinamento e il controllo di quelli già captati

Secondo le ultime stime, le vittime sono più di 11.000. In mezzo alla catastrofe, ci sono comunque segnali di speranza, come la nascita di una bambina tra le macerie

“Questa immagine sarà la nostra forza, e con lei affronteremo tutto”

La Cei ha stanziato 500mila euro per i primi aiuti. La Caritas in campo tra i terremotati della Siria

Un'antica pratica di cui si ha notizia in Turchia, nel monastero bianco nell'isola di Simi e ad Anaplous, ed è associata a interventi straordinari del Principe degli Angeli

Gli scavi condotti nella chiesa bizantina di San Nicola, situata nella provincia anatolica di Antalya, avrebbero rivelato la collocazione originaria della tomba del vescovo del IV secolo, particolarmente venerato dai cristiani ortodossi, protettore di numerosi Paesi e figura ispiratrice del famoso “Babbo Natale” occidentale.

In una chiesa armena di Malatya, nella Turchia orientale, domenica 29 agosto 2021 è stata celebrata una messa. Un momento storico, visto che l’edificio era stato chiuso al culto dal genocidio del 1915.

Il caso dell'emblematica basilica di Santa Sofia non è certo l'unico

È chiudendo gli occhi sulle nostre piccole connivenze con il male che si finisce per innescare catastrofi.

La stessa regione è stata una delle più martirizzate durante il genocidio perpetrato dai Turchi ottomani contro i cristiani armeni

Apparteneva alla comunità cattolica armena ed è stata espropriata dopo il genocidio del 1915. L'annuncio suggerisce di usarla come hotel

Elif si è aggrappata con un dito al vigile del fuoco e non l'ha più mollato. Salva anche Idil di 14 anni. Dopo 91 ore sotto le macerie, Ayda di 4 anni ha chiesto polpette e yogurt.

Alla fine l'ha spuntata il premier Erdogan che aveva deciso di rompere con la "neutralità" dell'antica Basilica

Due giorni fa il Patriarcato russo ha diramato una nota della sua massima autorità in cui si interviene a gamba tesa nella delicata questione del ripristino del culto islamico all'interno dell'antica basilica cristiana che Maometto II razziò. Il portato di quel breve ma durissimo testo non risulta intelligibile che alla luce della storia dei due patriarcati e della dominazione ottomana in Turchia.


Murat Dilmener è stato il primo cristiano siriaco a insegnare nella facoltà di Medicina di Istanbul

Nell'antica cattedrale bizantina, ufficialmente neutrale dal 1934, il 23 marzo si è ascoltato nuovamente l'appello alla preghiera dei musulmani. Già il 3 luglio 2016 aveva avuto luogo un evento di questo tipo, per la prima volta in 85 anni

Giovedì il voto del Parlamento di Ankara sull'invio delle truppe. La mozione del governo: difendere gli interessi turchi sul suolo libico e riequilibrare le forze in campo. Il ministro degli esteri Cavusoglu critica la Lega Araba: non sostiene il governo legittimo