
La bella amicizia tra un giovane frate francescano e Papa Francesco
Quando il telefono ha suonato, p. Roberto non ha riconosciuto il numero. Ha deciso di rispondere, e questo ha cambiato per sempre la sua vita

Dopo la Messa celebrata in San Pietro, a conclusione del Sinodo dei vescovi sui giovani, l'appuntamento consueto con la recita dell'Angelus. "Lo stile sinodale" ha detto il Papa, è il primo frutto del Sinodo

I limiti che si sono visti fino ad oggi

È inutile inseguire i giovani sul loro terreno, perché noi per loro saremo sempre vecchi. I ragazzi sono alla ricerca del senso. Se la Chiesa non parla loro di morte e di vita eterna, che gliene può importare ai ragazzi dell’opinione dei preti sul mondo?

In una pausa caffè Bergoglio ha "richiamato" i 34 uditori

Il documento finale sarà votato il 27 ottobre. Ma non tutti i presenti potranno votarlo. Ecco perché

I suoi detrattori ironizzarono sul suo nome storpiandolo in “Paolo Mesto” e “Paolo Sesso”, e cercarono con ciò di stigmatizzare la figura di un uomo schivo e malinconico, decisamente fuori dal proprio tempo. Francesco ha disposto che Papa Montini fosse uno dei sette beati canonizzati nel corso della XV assemblea ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che sta parlando proprio di “giovani, fede e discernimento vocazionale”. Abbiamo scelto per voi qualche pagina del grande Papa di Concesio.

In sala stampa i giornalisti continuano a interpellare i Padri sinodali sugli abusi (e li intendono praticamente sempre e solo sessuali); oltralpe un'organizzazione scoutistica scrive un documento con delle richieste ai vescovi francesi e al Papa; tutti noi ci domandiamo quali vie possiamo percorrere per aiutare la Chiesa in questo delicato momento. Ecco alcune considerazioni.

Ci allontaniamo perché nella Chiesa non troviamo niente di diverso da quello che ci dicono fuori, niente di più emozionante, niente per cui valga la pena vivere e morire.

Se ne parla al Sinodo nella Relazione dei Circoli Minori

I giornali dicono che il Sinodo sta parlando di rapporti prematrimoniali, di abusi sessuali e di lgbt, mentre a leggere le 14 relazioni dei circoli minori, raccolti e suddivisi per area linguistica, si vede che i Padri si stanno occupando (come è normale e sano che sia), di testimonianza, di celebrazione e di servizio. In tal senso colpisce che un tema trasversale fra tutte le relazioni sia quello della pro-vocazione che nella Chiesa suscita l’emergenza migratoria. Ce ne facciamo un’idea sulla scorta delle relazioni francofone.

Mentre nell'Assise sinodale abbondano i contributi importanti, la stampa enfatizza (ovviamente) gli immancabili spunti pruriginosi. Anche a partire dalla strana questione posta da un Anonimo Padre sinodale si possono ripercorrere i tratti essenziali dell'esperienza fondativa dell'essere Chiesa – ciò che in fondo ci vuole tutti giovani e tutti ci fa crescere –; ci lasciamo accompagnare da mons. Emmanuel Gobillard e da don Luigi Giussani.

Il giovane cristiano Aziz racconta al Sinodo la sua fuga dall'Iraq e l'approdo in Francia. Con lui un "compagno di viaggio" sempre presente: Gesù

Le visioni profetiche dei giovani

Anche questa è una scelta dettata dal discernimento

Una riflessione di don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter

Nel discorso pronunciato all’inizio del Sinodo, Papa Francesco rivolge in particolare parole di gratitudine a “tutti i giovani che in tanti modi hanno fatto sentire la loro voce”.

Mentre si apre la XV assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi su «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale», Aleteia vi dice tutto su questo evento perché non vi sentiate perduti nel corso dei lavori.