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10 cose su cui riflettere per attirare oggi i giovani verso la Chiesa

POPE FRANCIS MEETING YOUTH
Antoine Mekary | ALETEIA
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Se ne parla al Sinodo nella Relazione dei Circoli Minori

Cosa fare oggi per attirare i giovani verso la Chiesa? Sicuramente non commettere più gli errori del passato e comprendere meglio il presente in cui vivono. I giovani desiderano una Chiesa «più autentica e relazionale, impegnata concretamente per la giustizia e il servizio ai più poveri».

Di questo si sta riflettendo al Sinodo, nella Relazione dei Circoli Minori. In particolare, i Padri Sinodali italiani hanno puntato l’indice su alcune delicate questioni, dopo aver esaminato attentamente la prima parte dell’Instrumentum Laboris. Eccole di seguito.

1) Non distinguere più giovani e Chiesa

«La necessità – si legge nella relazione – di considerare i giovani parte della Chiesa, evitando di indurre la sensazione che ne siano fuori. Essi sono già il presente della Chiesa, non solo il futuro: la Chiesa parlando dei giovani parla di sé. L’uso della congiunzione “e” (in espressioni come “i giovani e la Chiesa”) rischia di avvallare una comprensione distorta che separa i giovani dalla comunità, portando conseguenze negative a diversi livelli».

2) Iniziative “con” i giovani

Un altro rischio sul piano pastorale, osservano i Padri Sinodali, «è quello di progettare iniziative per i giovani, anziché con i giovani», tenendo conto delle diverse prospettive e esigenze degli stessi giovani coinvolti. Per arricchirsi reciprocamente in questo percorso, è indispensabile un dialogo franco e schietto con gli under 35 e nessuna forma di «autoreferenzialità» come avvenuto, spesso, in passato.

POPE FRANCIS MEETING YOUTH
Antoine Mekary | ALETEIA

3) Basta stili pastorali ormai “vecchi”

«Stop all’abbandono di una paternità e di una maternità che ha lasciato orfane le giovani generazioni, come pure il perpetuarsi di stili pastorali non più capaci di attrarle».

4) Mai più scandali sessuali

La relazione non sfugge ad uno dei cancri che ha tormentato e ancora tormenta la Chiesa: il dramma degli abusi sessuali.

«Più volte – sottolineano i Padri – sono stati menzionati i danni provocati sulla loro crescita dagli scandali nel campo della sessualità, della ricchezza ed anche dell’abuso dell’autorità. Per questo si sente l’urgenza per tutta la Chiesa di mettersi in atteggiamento di conversione per accompagnare i giovani nella loro crescita».

POPE FRANCIS MEETING YOUTH
Antoine Mekary | ALETEIA

5) L’esempio di Gesù non è più al centro

La comunità cristiana paga oggi una difficoltà nel trasmettere la fede da una generazione all’altra. «In questo – evidenzia la relazione – una grande responsabilità l’hanno gli adulti. Essi, sia in famiglia sia fuori, non sono stati testimoni credibili della bellezza del messaggio evangelico».

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