
Il peccato della stupidità, una lezione di G.K. Chesterton
La stupidità di un cattolico è motivo di scandalo per chi non crede, intacca la credibilità della Chiesa e allontana ancor di più le persone di buona volontà che non conoscono Cristo

Riguardano la conversione al cattolicesimo e il suo segreto di vita

Nel suo romanzo "La sfera e la croce" Chesterton intuì che il mondo avrebbe progressivamente rifiutato lo scandalo della Croce: "Cominciate con l’infrangere la Croce; ma finite col distruggere il mondo abitabile"

Una teoria a metà tra il capitalismo e il socialismo, basata sulla Rerum Novarum di Papa Leone XIII

In questi brani Chesterton ci ricorda che non esistono vite banali o poco importanti: se qualcuno si lamenta della pochezza di ciò che ha attorno a sé è perché non ha ancora cominciato a conoscerlo.

Non c'è errore più grave di eludere qual è il vero nome e volto del male. Ecco alcuni folgoranti pensieri di Chesterton sul diavolo e su ciò che lo sconfigge: l'umiltà di un Dio incarnato.

Nel 146esimo anniversario della sua nascita ricordiamo lo scrittore inglese con alcune sue fulminanti intuizioni sulla meraviglia di esserci: "La vita è la cosa di gran lunga più stupefacente di qualsiasi gioia o sofferenza che può capitarci durante la vita!"

Chesterton loda la gioia cristiana come antidoto alla sregolatezza dell'ubriachezza e al veleno dell'alcolismo: non si beve per dimenticare, ma per ricordare bene che Dio ha messo in un calice di vino la sua promessa di felicità eterna per noi.

Quando il libro è debitore dello schermo

Il tutorial definitivo sulle vacanze: è sacro che il riposo ci sia e sia assolutamente pigro.

I secoli bui sono tornati e, come al tempo delle inviasioni barbariche, oggi la famiglia sarà chiamata a sostenere la parte che anticamente fu del monastero.

In questa lettera ancora inedita in Italia, Gilbert conforta l'amata Frances nella malattia: "Il tuo corpo potrà anche essere all'ospedale, ma la tua anima è al parco giochi".

Così sostiene Hilaire Belloc, grande intellettuale inglese e migliore amico di Gilbert Chesterton, di cui contribuì in modo determinate alla conversione al cattolicesimo


La causa di beatificazione dello scrittore britannico potrebbe presto entrare nella sua fase romana. I suoi scritti non lasciano indifferente nessuno, e i Papi non fanno eccezione.

Chesterton, Don Bosco, il Beato Piergiorgio Frassati hanno ispirato questa famiglia di San Benedetto del Tronto a fare cose grandi con gioia, con fatica, nel quotidiano

Era l’inizio del ‘900 quando GKC gridò all’Inghilterra: «Siamo già sotto lo Stato eugenista, e a noi non resta che la ribellione»

Ecco il testo della preghiera che come fedeli possiamo rivolgere al grande scrittore e giornalista inglese convertitosi alla fede cattolica