
L’infallibilità papale significa che il Papa ha sempre ragione?
Perché i cattolici credono che il successore di Pietro sia infallibile quando è un essere umano imperfetto, come tutti noi?

Una nota e riconoscibile tendenza anticattolica tende ad inquinare il dibattito storico-archeologico sulla presenza del Pescatore di Galilea a Roma per colpire e delegittimare il primato pontificio. Tutto ciò denota un senso storico meno raffinato perfino del senso ecclesiale, perché il Papa esprime la primazia romana ma non la genera. Il discorso sarebbe lunghissimo e complessissimo: qui offriamo soltanto alcuni necessarii prolegomena.

Francesco ha ammesso un errore nel caso Barros/Karadima. Ma cos'è (e cosa non è) davvero l'infallibilità papale?



Un chiarimento teologico necessario sul rapporto tra Magistero e informazione

Monta la polemica tra entusiasti e perplessi in vista del 27 aprile, quando Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II saranno dichiarati santi