Nonna volontaria in carcere, registra le storie della buonanotte dalla voce dei detenuti per i loro figli e nipoti
Una maestra in pensione, già impegnata nel volontariato con i bambini nelle scuole e nelle biblioteche, sente come chiamata una nuova missione, semplice ma coraggiosa: mettere in relazione i carcerati con le famiglie lontane, non solo in termini di distanza fisica. Registra la loro voce mentre leggono un libro per i loro bambini, figli o nipoti, che non vedono da anni, in certi casi mai incontrati.