
Liturgia eucaristica e riti di conclusione spiegati in maniera semplice
"Che cosa è l'altare di Cristo se non l'immagine del Corpo di Cristo?" (Sant'Ambrogio)

"Che cosa è l'altare di Cristo se non l'immagine del Corpo di Cristo?" (Sant'Ambrogio)

Sì, ma lo si aiuta a diventare la versione migliore di se stesso!

C’è sempre una dimensione di custodia e di comprensione che contraddistingue l’amore.

"Le case felici sono costruite con mattoni di pazienza". In poche parole, affinché l'amore duri, bisogna darsi da fare!

Un semplice grazie è innanzitutto un grande regalo che facciamo a noi stessi, perché più impariamo a ringraziare, più impariamo ad amare e a riconoscere l'amore che gratuitamente ci viene donato.

Quanto poco si vive questa bellezza nelle famiglie, nelle comunità. Siamo tutti presi da quello che l’altro avrebbe dovuto fare per noi e non ha fatto, dalle nostre mille aspettative.

Li viviamo male perché invece di vederli come suggerimenti del Padre per la nostra felicità, li sentiamo come restrizioni, ostacoli che ci impediscono di fare come vogliamo.

Riconciliarsi con la propria debolezza è il segreto per trovare il proprio posto.

Facemmo un ritiro insieme a persone "speciali". Nel giorno della festa del battesimo di Gesù scese una grazia dall’alto per cui anche i cuori più duri si scioglievano. Ci ritrovammo tutti in lacrime di commozione, di gioia e di pentimento che solo Dio può suscitare.

«Tante volte noi cristiani ci dimentichiamo che siamo chiamati alla gloria. Cristo già ha vinto ogni nostra tenebra, Cristo già ha trasfigurato ogni nostra ferita, ogni nostra sofferenza».

Se ci credi davvero perché dedichi così poco tempo ad ascoltare, leggere, meditare, vivere la parola di Dio? Cosa aspetti? Lasciati mettere in crisi dal verbo di Dio che ti parla attraverso la sua Parola.

La pace che scaturisce dalla preghiera è quella pace che Gesù ci ha promesso. È una pace che ci libera dalle tante paure paralizzanti che caratterizzano il nostro vivere quotidiano.

Un Dio che si fa pane per noi è davvero una meravigliosa, incredibile follia dell’Amore.

Tutti noi abbiamo la possibilità di fare l’esperienza della Pentecoste, in cui i carismi ci vengono donati con la forza che viene dall’alto!

Come le ferite del corpo possono provocare gravi “malattie”, così è per le ferite del cuore: se sono ferite profonde, possono farci perdere la capacità di amare. Gesù vuole aver bisogno della tua collaborazione per guarirti!

Dio crede in quell’angelo purissimo che ha visto nel tuo cuore. Crede in quell’angelo che ha bisogno di liberarsi, di volare, di innalzarsi da queste mura che la nostra superbia ha posto fra noi e il nostro cuore, fra noi e gli altri, fra noi e Dio.

A volte ripetiamo i nostri tradimenti per una dose di sesso, di alcol, di successo, di trofei, di applausi, di vana gloria, di giudizi.

Dio porta ciascuno di noi nel suo cuore di Padre con le nostre sofferenze, con le nostre povertà perché ognuno di noi possa sentirsi finalmente a casa.

Gesù ci dà questa grande notizia: se vogliamo avere la pienezza di vita che il nostro cuore cerca, se vogliamo sapere qual è la via da percorrere, lui ci risponde: «Io sono la via, la verità e la vita»

Non stare sempre a lamentarti per ciò che non va, ma guarda tutte le cose belle che il Signore opera nella tua vita