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Sii riconoscente: è un regalo che fai soprattutto a te!

mother and daughter
By fizkes|Shutterstock
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Un semplice grazie è innanzitutto un grande regalo che facciamo a noi stessi, perché più impariamo a ringraziare, più impariamo ad amare e a riconoscere l’amore che gratuitamente ci viene donato.

di Chiara Amirante

Non si può imparare ad amare se non si impara a essere grati alla vita per tutto quanto ci viene regalato! Se guardiamo con un sano realismo a molte relazioni che viviamo, dovremmo ammettere che troppo spesso sono caratterizzare da una profonda incapacità di riconoscenza, di gratitudine, da un sottile e ben mascherato: «Tutto mi è dovuto; sono io il centro del mondo!».

Il grazie sembra essere una parola sempre più rara, che si pronunzia con difficoltà o con superficialità per pura prassi, senza cuore, come frase di cortesia. Infatti, moltissime persone sembrano diventate incapaci perfino di quel minimo senso di gratitudine almeno verso la vita e verso Dio. Difficilmente ci fermiamo a ringraziare Dio per il dono della vita, della natura, della vista, dei paesaggi stupendi che possiamo contemplare, del canto degli uccelli, del sole che ci riscalda e ci illumina, dell’acqua che ci disseta, dell’aria che respiriamo, delle persone che ci amano.

Leggi anche: Perché chi fa del bene spesso non riceve gratitudine?

Quando mi sento scoraggiata, oppressa, stanca, cerco sempre di fermarmi e di dedicare del tempo per ringraziare il Signore. Cerco di distogliere l’attenzione della mia mente da ciò che mi fa soffrire per concentrarmi sulle tante cose belle che la vita mi ha donato e sempre mi dona e inizio a pregare, ringraziando Dio, enumerandole una ad una. Ogni volta che ringrazio il Signore o ringrazio qualcuno, sento subito che quella gioia profonda che rischiavo di perdere riaffiora con forza nella mia anima. In comunità propongo spesso a tutti i ragazzi accolti l’esercizio di dedicare del tempo a ringraziare il Signore e ringraziare le persone. È sempre un momento di festa per tutti.

Ogni volta che ci concentriamo su questo importante esercizio riscopro l’immenso potenziale di guarigione del cuore che è racchiuso nella capacità di dire grazie. Un semplice grazie è un grande regalo che possiamo fare a tutte le persone a cui lo doniamo, ma è innanzitutto un importante regalo che facciamo a noi stessi, perché più impariamo a ringraziare, più impariamo ad amare e a riconoscere l’amore che gratuitamente ci viene donato.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO DA CREDERE

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