Aleteia logoAleteia logoAleteia
lunedì 24 Gennaio |
Santa Marianne (Barbara) Cope di Molokai
Aleteia logo
For Her
separateurCreated with Sketch.

Concepita da uno stupro e abbandonata, ora salva i neonati indesiderati

BABY, BOX, NEWBORN

Safe Haven Baby Boxes | Facebook

Annalisa Teggi - pubblicato il 29/03/19

Meglio che queste culle della vita ci siano. Come a dire: “Cara donna o ragazza, scusa se nessuno si è accorto del tuo dolore. Scusa se questo abbraccio arriva solo alla fine, ma è un abbraccio: la vita di tuo figlio è speranza anche per te, qualunque ombra ti gravi le spalle”.


Leggi anche:
Monica, bimba con sindrome di Down lasciata nella culla termica “Ninna ho” al Federico II di Napoli

E in Italia?

Per consentire la presenza di queste culle della vita, in America ogni Stato ha la sua Safe Haven Law, una legge che consente l’abbandono del neonato senza che possa essere ritenuto reato. E’ un testo molto preciso che non incentiva l’abbandono indiscriminato: il neonato non deve presentare segni di violenza e deve essere consegnato ad una autorità (caserme, ospedali, culle anonime); sono elencate le procedure mediche da seguire sul piccolo e l’iter dell’affidamento. Cambia l’età entro cui una madre può rinunciare al figlio, si va dai 3 giorni di età del neonato in Alabama e California, fino all’anno compiuto in Nord Dakota.


HANNAH, SUDLOW

Leggi anche:
Facile programmare un aborto, molto meno aiutare una mamma a partorire una figlia malata

Anche in Italia la legge tutela le madri che vogliono rinunciare al proprio figlio: si può partorire in forma anonima, tutelando al contempo il neonato.

La donna che non riconosce e il neonato sono i due soggetti che la legge deve tutelare, intesi come persone distinte, ognuno con specifici diritti. La legge consente alla madre di non riconoscere il bambino e di lasciarlo nell’Ospedale dove è nato affinché sia assicurata l’assistenza e anche la sua tutela giuridica. Il nome della madre rimane per sempre segreto e nell’atto di nascita del bambino viene scritto “nato da donna che non consente di essere nominata”(DPR 396/2000, art. 30, comma 2)

Sono poi circa una cinquantina le culle per la vita dislocate sul nostro territorio nazionale, ecco dove. Esiste inoltre il numero verde SOS VITA: 8008-13000.

Sui giornali si combatte assai spesso una battaglia astratta sul corpo della donna e sulla sua presunta libertà di decidere della vita che porta in grembo, poi per fortuna nella realtà c’è chi è al lavoro per il futuro … che di necessità passa da una nascita.

  • 1
  • 2
Tags:
abortoadozionegravidanza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni