Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

vangelo

Se crediamo che Gesù è vero Dio e vero uomo tutto cambia per noi

Essere cristiani significa pensare la propria vita a partire dalla totalità della persona di Gesù, cioè dalla sua umanità e dalla sua divinità insieme.

«Se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte»

Di fronte alla presenza di Gesù dobbiamo decidere se ci interessa trattarlo come uno dei tanti maestri di vita oppure se lo guardiamo per chi davvero è: il Figlio di Dio.

In cosa consiste il nostro rapporto con la Parola di Dio?

Essere in rapporto con la Parola significa capire che essa più che un’informazione è innanzitutto Qualcuno.

Senza la Croce rimaniamo impantanati e soli

L‘innalzamento più grande di Gesù è la sua morte in croce, in questo mistero c‘è tutto l‘amore che dà pienezza e profondità alla nostra vita ora.

Perché preghiamo? per imparare a fare la cosa giusta!

La vera preghiera non è una forma di yoga che ci fa sperimentare una qualche pace, ma è il luogo dove si preparano le più grandi prove.

Chi si aspetta effetti speciali e vuole segni inauditi non trova Dio

Se una cosa è davvero sensazionale allora deve stupirci, invece lo scandalo più grande di Dio è la scelta di entrare nella normalità della vita, di essersi fatto Uomo come noi.

Chi ci dice che Gesù è veramente colui che afferma di essere?

Chi ce ne dà garanzia? Gesù risponde con le parole del vangelo che Giovanni riporta, e che in sintesi suonano un po' in questo modo: basta aprire gli occhi e tutto è evidente.

Dio non aspetta altro che il nostro Sì

La memoria dell'Annunciazione in mezzo alla Quaresima ci chiede di stare al passo di Maria: rischiare tutta la nostra libertà, senza il paracadute delle rassicurazioni.

Passare per la «porta stretta»? Ecco a cosa si riferisce Gesù

E perché dice che molti saranno lasciati fuori?