
Gesù suscita in ognuno di noi 4 desideri: il Papa ci dice quali sono
Il pontefice ha spiegato ai trappisti come stimolare i “sogni di Gesù”

Qualche settimana fa abbiamo chiesto a voi lettori quali fossero le vostre fragilità più forti nel momento attuale. Le abbiamo messe a tema in una chiacchierata con Suor Giusy Maffini che, insieme ad altre 9 consorelle, sta portando l'esperienza di Vitorchiano in un nuovo monastero in Portogallo. In una terra brulla e secca portano 'un'acqua' che fa bene anche a noi: «il male non può nulla contro un'umile richiesta di perdono, contro uno sguardo di stupore e gratitudine».

Dalla birra all’olio, dalle tisane alla cioccolata: le produzioni sono a rischio perchè sono rimasti in pochi i monaci cistercensi. E allora ci si adegua alla "modernità"

Suor Maria Chiara Pieri, 33 anni, originaria di Forlì, affascinata dalla vita della beata Gabriella da Vitorchiano, ha lasciato la sua professione per abbracciare Dio. Ecco la sua testimonianza

Il programma dell'abbazia di Mepkin invita gli uomini a vivere un periodo di preghiera e lavoro

Il suo nome è Marta Fagnani, è nata e cresciuta a Como, viene dalla Parrocchia di S.Agata. Benedettina di clausura dal 1995 dal 2005 è in Siria come superiora nel monastero trappista "Nostra Signora Fonte della Pace".

“Non fuggo dal mondo, vi entro in una dimensione diversa, quella contemplativa”, afferma. Ecco le immagini del monastero, luogo di pace

L'appello di Papa Francesco nell'ultima esortazione apostolica passa anche attraverso gli occhi d'agnello di Maria Gabriella Sagheddu: una giovane sarda trappista di inizio Novecento che chiede il permesso alla madre superiora di offrire la propria vita per l'unità dei cristiani. Non solo slancio eroico ma totale obbedienza e un tratto inconfondibile, un indizio che diventa prova schiacciante: la gioia

Il fedele cattolico crede fermamente che Dio si sia rivelato a noi in modi diversi fin dalla creazione del mondo

“Un gesuita, un domenicano e un trappista vengono abbandonati su un'isola deserta...”

Trappisti e benedettini sempre più presenti nella produzione di birra per attirare anche chi è lontano da Dio