
5 pensieri di don Fabio Rosini che ci invitano a non temere la morte
Come si impara a morire? come si fa a non temere il giudizio di Dio? alcune riflessioni di don Fabio Rosini danno profondità al nostro sguardo sulla morte

Al momento della morte ogni uomo riceve nella propria anima la retribuzione eterna. Ciascuno si vede giudicato in coscienza nella verità del suo cuore, o attraverso una purificazione o entrando direttamente nella beatitudine del cielo… o dannandosi. La Chiesa invita alla conversione e, al tempo stesso, alla fiducia.

Il nostro stile di vita, il nostro modo di considerare gli altri sia pienamente cristiano, cioè generoso e pieno d'amore, e non tema umiliazioni, perchè con la stessa misura con cui giudichiamo saremo giudicati al termine della nostra esistenza. E' quanto il Papa ha voluto mettere in evidenza, dall'odierna pagina del Vangelo di Marco, nell'omelia pronunciata alla Messa a Casa Santa Marta

Temo che nel mio giudizio particolare vedrò con perfetta chiarezza che spesso sono stato “fin troppo felice” per qualcosa che non era Cristo e che quindi era infinitamente inferiore a Lui

No, non sarà un tribunale. Se fosse così, chi lo sopporterebbe?

Una vita intera immerso nel peccato, sprecando i doni che pure il Signore gli aveva concesso.

Questa interpretazione è contraria alla dottrina del Nuovo Testamento ed è incompatibile con la fede nella resurrezione e ascensione di Cristo

La grazia di Dio e la nostra cooperazione