
Benedetto XVI: tre encicliche… e mezza
Un pontificato relativamente breve che ha dato moltissimo alla riflessione teologica e spirituale della Chiesa


Ieri pomeriggio davanti alla tomba del Poverello il Sommo Pontefice ha apposto la sua firma all'enciclica che da un testo del suo omonimo e patrono prende il titolo. Vi si trova un'esposizione lucida e profetica della porta stretta che ancora l'umanità può imboccare per scongiurare la propria implosione e aderire alla salvezza di Cristo.

La chiave nel Capitolo XVI della “Regola non bollata”, quando san Francesco ricorda ai frati che il primo modo di comportarsi tra gli infedeli è che «non facciano liti né dispute, ma siano soggetti ad ogni creatura umana per amore di Dio».

Dal controllo delle nascite al razzismo nazista, i Papi hanno parlato di molte questioni che interessavano il mondo

Papa Leone XIII detiene il record, con 85 encicliche scritte durante i 25 anni del suo pontificato

È attesa per domenica 4 ottobre 2020 la firma della nuova enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”, che si rifà apertamente a un testo del Poverello. Tralasciando le sterili polemiche che ancora in questi giorni distraggono dal tema proposto, sfruttiamo un utile sussidio prodotto da La Civiltà Cattolica per riprendere le fila del discorso, a partire dal Documento di Abu Dhabi ma non solo, risalendo cioè le correnti della Tradizione fino al Vaticano II e alle Scritture.

Il titolo della terza enciclica di Papa Francesco, con il suo incipit “Fratelli tutti”, suscita reazioni talvolta forti. Di fatto, Francesco d’Assisi, che viene qui citato, si rivolge a tutti i credenti – fratelli e sorelle nel mondo intero. Il seguente contributo illustra la fonte che dà il nome alla nuova enciclica e chiede traduzioni accurate.

Un frangente di crisi è il momento opportuno per ripensare le strutture del sistema economico e sociale attuale. Così dice, in un'intervista, il vice-rettore dell'Angelicum.

Poeta, drammaturgo e filosofo, il santo papa Giovanni Paolo II fu anche un grande teologo. Fu lui a far entrare la Chiesa nel terzo millennio. Le sue quattordici encicliche sono una risposta alle sfide del pensiero scettico e ateo. Il suo insegnamento innovativo sulla “teologia del corpo” è ancora da portare in piena luce.

Un appassionato appello a tutti i cristiani perché rispondano alla preghiera di Gesù per l’unità dei suoi discepoli. L’Enciclica di Papa Wojtyla aiuta a guardare la realtà delle comunità cristiane di oggi con un rinnovato impegno ecumenico

L'amato Pontefice credeva fermamente che la preghiera potesse unire una Chiesa divisa


Una Lettera della Congregazione per la Dottrina della Fede su alcuni aspetti della salvezza cristiana critica due tendenze contemporanee: l'individualismo neo-pelagiano e lo spiritualismo intimista neo-gnostico

Lettera Enciclica di Sua Santità Giovanni Paolo II - 22 novembre 1981

Lettera Enciclica di Sua Santità Paolo VI - 25 luglio 1968

Lettera Enciclica di Sua Santità Pio XI - 31 dicembre 1930

Lettera Enciclica di Sua Santità Leone XIII - 10 febbraio 1880