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Hai bisogno di un padre spirituale? Qual è quello giusto per te?

© Pascal DELOCHE / GODONG
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Don Fabio Bartoli traccia i criteri con cui ognuno dovrebbe scegliere il "personal trainer" dello spirito, che è un "maestro di vita", non uno psicologo

RAPPORTO “LIBERO”

Si capisce anche che mentre nessun sacerdote può esimersi dal dovere di amministrare il sacramento della Confessione ad un penitente che lo richieda, il rapporto di Direzione Spirituale è e deve restare assolutamente libero da ambo i lati, proprio perché ha come suo requisito essenziale un legame empatico tra i due, deve scattare, per così dire, una “scintilla”.

UNA SORTA DI AMICIZIA

Diverse volte mi è capitato che dopo un paio di colloqui “preliminari” mi sono reso conto che questa empatia non scattava ed ho quindi consigliato alla persona che veniva a cercarmi come Padre Spirituale di trovare qualcun altro. Occorre sempre aver chiaro che nessuno ha Grazia per tutti e che quindi il rapporto di Direzione Spirituale è e deve restare libero, simile in questo all’amicizia, che se non è voluta da entrambi non può durare.

UN PERIODO SPECIFICO DELLA VITA

Come l’amicizia del resto la Direzione Spirituale è contingente e non necessaria, molto raramente un Padre Spirituale ci accompagna per tutta la vita. Di solito il Signore ci mette accanto la persona che ci possa guidare in un determinato periodo della nostra vita relativamente ad esigenze molto specifiche e non bisogna aver paura di cambiare quando si sente che un rapporto ha fatto il suo tempo, anche se naturalmente è bene che questo avvenga in maniera consensuale, per evitare il rischio di una fuga di fronte ad una richiesta difficile.

LA PREGHIERA

L’ultima cosa che voglio dire su questo argomento è che un Padre Spirituale è un dono e come ogni dono va chiesto nella preghiera. Chiedete a Dio di mostrarvi chi può essere il vostro maestro in questo tempo che state vivendo, sarà Lui stesso ad ispirarvi e suggerirvi la persona concreta adatta per voi. A un certo punto della mia vita ho dovuto lasciare il mio Padre Spirituale, che diventato vescovo non poteva più seguirmi, e ho dovuto aspettare anni prima di poter incontrare di nuovo qualcuno, ma la grandezza del dono ricevuto con questo nuovo incontro mi ha largamente ripagato per la fatica dell’attesa.

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