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Il Paese più povero al mondo? Sarà lo Yemen

DISPLACED YEMEN
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Già oggi, il 65% degli abitanti del Paese vive in condizioni di estrema povertà. Il conflitto ha provocato, finora, la morte di almeno 90 mila persone.

Se la guerra dovesse continuare, lo Yemen diventerà il Paese più povero al mondo. La previsione, fatta dagli esperti delle Nazioni Unite, tratteggia uno scenario che nel 2022 potrebbe portare il 79% della popolazione al di sotto della soglia della povertà (Asianews, 11 ottobre).

Julien Harneis-CC

2500 bambini soldato

Già oggi, il 65% degli abitanti del Paese vive in condizioni di estrema povertà. Il conflitto ha provocato, finora, la morte di almeno 90 mila persone. Un’intera generazione sta crescendo tra instabilità e violenze. Si stima che i bambini soldato siano oltre 2500. Quasi la metà delle ragazze si sposa prima dei 15 anni.

Ricevendo lo scorso 9 gennaio i membri del corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, Papa Francesco ha ricordato che lo Yemen «vive una delle più gravi crisi umanitarie della storia recente, in un clima di generale indifferenza della Comunità internazionale» (Vatican News, 13 gennaio).

«Invito tutti a pregare per i nostri fratelli dello Yemen – disse il Papa durante un angelus (Vatican News, febbrai 2019) Preghiamo forte, perché sono dei bambini che hanno fame, che hanno sete, che non hanno medicine e sono in pericolo di morte. Portiamo a casa con noi questo pensiero».

Soccorso a 9 governatorati

La denuncia dell’emergenza umanitaria viene anche dall’organizzazione non governativa Oxfam, che definisce lo Yemen «il Paese più povero al mondo». Il personale dell’organizzazione porta ogni giorno soccorso in almeno 9 governatorati, con cibo, acqua e servizi igienici per arginare l’epidemia di colera.

18 milioni senza acqua potabile

Oltre che fronteggiare un’emergenza sanitaria, Oxfam chiede una rapida soluzione del conflitto. Lo ammette Paolo Pezzati, di Oxfam Italia, sempre ai microfoni di Vatican News:

«Quella dello Yemen – spiega Pezzati -, è la più grave crisi umanitaria al mondo. Sono più di 24 milioni gli yemeniti, l’80% della popolazione, che necessitano di assistenza umanitaria. Almeno 18 milioni di persone non hanno accesso ad acqua potabile. Sta crescendo inoltre il numero di sfollati interni, salito a circa 3 milioni. Nel 2019 sono stati registrati 860mila casi di colera. E a causa di questa malattia, sono morte almeno 1000 persone. Non si scorgono segnali di speranza: la tensione – conclude Pezzati – sta aumentando in tutto il Paese, sia nelle regioni meridionali sia in quelle settentrionali».

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