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Papa Francesco e il nuovo tempio: i Mormoni provano a “conquistare” Roma

Grace Wyler / Business Insider
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Il presidente è stato ricevuto per la prima volta dal Papa. Poi ha inaugurato la nuova Chiesa a Roma nord. Ma su questa confessione religiosa ci sono molte controversie

Papa Francesco ha abbattuto sabato 9 marzo un altro muro ricevendo con tutti gli onori in Vaticano il professor Russell M. Nelson, presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni cioè il leader dei Mormoni. Un incontro cordiale che rappresenta un segno di cortesia e di apertura verso le altre confessioni religiosi da parte del pontefice.

Anche se in questo caso i mormoni sono una denominazione cristiana molto controversa perchè per diverse ragioni non sono assimilabili ad altre chiese e comunità.

La poligamia

Il suo fondatore – Joseph Smith, morto nel 1844 – nel corso della sua vita ebbe più mogli, alcune già sposate con altri membri della chiesa, ma secondo diverse fonti si trattò piuttosto di rapporti spirituali regolati da promesse di matrimonio che garantivano la vicinanza allo sposo nell’aldilà.

Mormons
Wikipedia / Creative Commons

In ogni caso la chiesa mormone ha ufficialmente abbandonato la poligamia nel 1890, circa 50 anni dopo la sua fondazione. Una scelta opportuna e civile che tuttavia causò grosse divisioni e portò alla nascita di una serie di altre chiese, spesso definite “Mormoni fondamentalisti”, alcune delle quali praticano tutt’ora pratica la poligamia.

Dio, alcool e droghe

In particolare i Mormoni ritengono che il corpo sia “un dono prezioso di Dio”. Per questo devono in generale tenere corpo e mente in salute e sottolineano “i benefici di una dieta sana e della salute fisica e spirituale”. Ritengono inoltre che Dio si sia dichiarato contro l’uso di: tabacco, alcolici, caffè e tè, droghe (Faro di Roma, 9 marzo).

“Politeismo”

Se si guarda con attenzione alla dottrina di questa Chiesa su Dio, però, si constata che, anche se nei suoi “Articoli di fede” sembra trasparire una fede trinitaria appropriata (il primo articolo dice “Crediamo in Dio l’Eterno Padre, e in suo Figlio Gesù Cristo, e nello Spirito Santo”), non si tratta dello stesso Dio in cui credono i cristiani, siano essi cattolici, anglicani, ortodossi o protestanti. In realtà, la dottrina mormone è in fondo un politeismo, visto che le persone della Trinità hanno categorie diverse, e sono arrivate ad essere “dèi” mediante un processo evolutivo di divinizzazione. Per questo anche gli uomini possono arrivare ad essere dèi

La Santa Sede ha affermato chiaramente che la Chiesa cattolica non accetta come valido il battesimo amministrato dai mormoni, perché alla base c’è il politeismo (Aleteia, 5 giugno 2013).

Chi è Nelson

Nelson è stato eletto presidente di questa Chiesa che conta più di 16 milioni di membri nel mondo il 16 gennaio del 2018, dal Quorum dei Dodici Apostoli riunito per tre giorni a Salt Lake City, Utah (Usa).

Mormons,
Wikipedia / Creative Commons

Nato nel 1924, Nelson si è laureato in medicina nel 1947, ed ha svolto la sua professione a livello internazionale, servendo in vari incarichi di responsabilità nella Chiesa, fino alla chiamata di Apostolo nel Quorum dei Dodici nell’aprile 1984 di cui è stato presidente dal 2015. È sposato e ha 10 figli (La Stampa, 9 marzo).

23mila in Italia

In occasione della venuta a Roma è coincida anche l’apertura del nuovo tempio, situato nella parte nordorientale della Capitale, vicino al Grande Raccordo Anulare, in Via di Settebagni, 376, la cui costruzione è iniziata nel 2010.

L’edificio di tre piani, di quasi 4.000 metri quadrati, scrive Askanews (9 marzo), è parte di un centro religioso e culturale che si sviluppa su 6 ettari, che comprende un edificio polifunzionale, un centro visitatori, una biblioteca di storia familiare e una foresteria.

Il Tempio di Roma servirà oltre 23.000 membri della Chiesa in Italia e nelle nazioni limitrofe. Attualmente ci sono più di 160 templi in funzione nel mondo, tra cui quattordici in Europa.

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