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“La messa è più importante del mio lavoro”. Nella nuova vita di Mark Wahlberg Dio è al primo posto

MARK-WAHLBERG
John Gress Media Inc/Shutterstock
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Dopo la droga e il carcere, l’incontro con un sacerdote cambia la vita all’attore e produttore cinematografico americano

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Nelle prossime settimane debutterà nei cinema con il film commedia “Instant family“. Ma sono decine i capolavori in cui ha recitato come attore, da “La tempesta perfetta” a “The departed – Il bene e il male“; da “Ted” a “Pain & Gain

Fisico d’acciaio, sguardo avvolgente, Mark Wahlberg è sicuramente un “numero uno” sul grande schermo. Uno dei migliori attori americani in circolazione. Ma c’è una cosa che anteporrebbe alla recitazione, qualora si trovasse di fronte ad una scelta.

«Se è necessario interrompo le riprese, ma vado sempre a Messa. È molto più importante del lavoro», ed ha fatto un lungo e impegnativo cammino spirituale per riuscire a chiedere perdono alle persone a cui aveva fatto del male. Perché Wahlberg si è convertito alla religione cattolica dopo una gioventù molto turbolenta, tra problemi in famiglia, droga, carcere. Ma ora nella sua vita c’è Dio, come scrive La luce di Maria (5 settembre).

Dio in carcere

Finito in carcere per aver ferito una persona durante una rissa, un amico tra l’altro, ha avuto modo di riflettere tantissimo e di riscoprire che nel suo cuore pulsava un sentimento molto forte per il Signore: «Molta gente ha una crisi, va in carcere e trova Dio e quando non ne ha più bisogno si dimentica di Lui. Io passo invece gran parte della mia giornata rendendo grazie a Dio, per tutte le benedizioni che mi ha concesso».

Ora, ha raggiunto molti successi e non lascerà più la retta via, per lui, infatti, la fama «va di pari passo con il nuovo incontro con Dio attraverso l’Eucaristia».

“Ho commesso un sacco di errori…”

«Ho commesso un sacco di errori – osserva l’attore – perché avevo un sacco di tempo libero. I miei genitori lavoravano molte ore al giorno per darci da mangiare, e io potevo stare pochissimo tempo con loro. Per questo, ora, prima di accettare un ruolo, mi assicuro che mi resti del tempo per stare con i miei figli e potermi impegnare in ogni aspetto della loro vita. Mia moglie ed io cerchiamo di insegnare loro i valori principali, e la fede è il più importante».

“Un itinerario meraviglioso”

Wahlberg ne è più che certo: «Tutto ciò che di positivo è avvenuto nella mia vita è stato dovuto alla mia fede (…). Se tutto finisse oggi per me, sarei felice, perché nella mia vita ho percorso un itinerario meraviglioso» (Aleteia, 9 settembre 2014).

Quella volta in chiesa…

L’attore ama ricordare un episodio emblematico accaduto in chiesa, nei giorni in cui iniziò a frequentarla.

«In quei giorni, andavo in chiesa e le persone venivano da me dicendo: ‘Ti spiace se mi siedo qui e prego con te?’ E iniziavano a pregare e alla fine mi rendevo conto che pregavano affinché il loro nuovo film fosse un successo o qualcosa del genere. Dicevo loro che erano fuori strada. Secondo me mettersi a pregare per delle cose materiali è davvero ridicolo. È un qualcosa di molto più grande. Voglio servire Dio ed essere una brava persona e porre rimedio agli errori che ho commesso e al dolore che ho causato alle persone intorno a me. Ecco per che cosa sto pregando. E lo raccomando a tutti» (Aleteia, 4 agosto 2014).

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