
(FOTOGALLERY) I Paesi consacrati al Cuore Immacolato di Maria
Tutto il mondo è stato consacrato, più volte e da diversi papi, al Cuore Immacolato di Maria; una cinquantina di paesi, però, lo è stata a partire dalla seconda metà del XX secolo.

“Sette Madonne che sono sette sorelle”, abbiamo sentito dire in giro. E davvero la devozione mariana assume talvolta delle sfaccettature “locali” e particolari impressionanti, come se vi fossero distinte Vergini e ciascuna con una storia diversa.

Questa mattina è stata diramata una nota della Santa Sede con cui si indicava in Henryk Hoser, già “Inviato Speciale” presso il santuario mariano, il nuovo “Visitatore Apostolico” per lo stesso. La nomina presenta alcune “stranezze” canoniche che dicono di una serie di accortezze della Santa Sede nella gestione del delicatissimo caso.

Pubblicato il Decreto del Culto Divino che stabilisce la memoria della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa il Lunedì dopo Pentecoste.

Il culto votato a Maria (hyperdulía) e quello tributato ai santi e agli angeli (dulía) non è un culto che possa concorrere o stare alla pari con quello reso a Dio (latría), bensì è lo stesso culto di Dio reso sotto una forma particolare, indiretta.