Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 21 Settembre |
Santi Andrea Kim, Paolo Ghong e 101 compagni
home iconSpiritualità
line break icon

Il profumo di santità emanato dal cadavere di suor Lilia del SS. Crocifisso

Joaquina Vedruna de Mas Incorrupt

Public Domain

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 14/04/21

Tutti i testimoni sono concordi nel dichiarare che il cadavere della venerabile emanava un profumo particolare, unico, definito "odore di Paradiso". Lo stesso che la religiosa ha sempre avuto quando era in vita

“L’odore del Paradiso”. Un profumo forte ma assai piacevole sprigionato dal cadavere di una religiosa morta in fama di santità. E’ il caso del corpo della venerabile suor Lilia Maria del Santissimo Crocifisso, al secolo Anna Maria Felice Bertarelli (Viterbo, 25 luglio 1689 – Viterbo, 12 febbraio 1773).

La vicenda della suora, terziaria francescana e fondatrice di cinque monasteri tra il Lazio e le Marche, è riportata nel libro Profumi divini” (Mimep Docete) di Don Marcello Stanzione.

purgatory, souls, nun
La venerabile Suor Lilia del Santissimo Crocifisso.

Il cadavere della suora

La venerabile morì il 12 febbraio 1773, di venerdì alle ore 21, come aveva predetto lei stesso, con il nome di Gesù sulle labbra.

Tutti i testimoni sono concordi nel dichiarare che il cadavere di Suor Lilia emanava un odore particolare, unico. C’è da dire che anche in vita dalla sua persona emanava un odore talmente caratteristico che non solo nessuno sapeva individuare (qualcuno lo chiamerà “odore di paradiso”), ma che rivelava anche la sua presenza. 

Un profumo talmente gradevole e particolare che oltre tutto annullava qualsiasi odore sgradevole che si fosse prodotto intorno a lei. Nessuno è mai riuscito a spiegare l’origine di questo odore, neppure la stessa suora.  

La testimonianza di suor Maria Caterina 

Suor Maria Caterina della Circoncisione, che la conosceva molto bene, durante il processo diocesano, ha affermato: 

“A questo proposito, Che Vostra Signoria m’ interroga de’ Doni soprannaturali della Serva di Dio debbo aggiungere il grande odore, che sentivo uscire dalla di Lei persona. Un odore così fragrante, e soave, che non saprei assomigliarlo ad altro odore di cose terrene”. 

“L’avvertivo prima che arrivasse”

“Molte volte – rivela suor Maria Caterina – quando in ore di silenzio, ci trattenevano a discorrere fra sorelle Converse, o in cucina, o in Dormitorio, o altrove, la Venerabile Madre zelante dell’osservanza veniva camminando senza farsi sentire per sorprenderci. Ed io prima che arrivasse, sentendo lo solito odore, avvisavo le sorelle che si quietassero, perché veniva la madre. Esse mi rispondevano che io era matta, ma realmente compariva all’improvviso la Venerabile Serva di Dio per riprenderci come faceva della mancanza al silenzio”. 

RITA OF CASCIA INCORRUPT
Il profumo di santità di Santa Rita da Cascia (1381-1457). Il suo corpo è ancora miracolosamente preservato, con qualche decolorazione della pelle dovuta al tempo. Chiunque lo visita nel santuario di Cascia, avverte un odore soave che continua a propagarsi nei pressi del cadavere.

La camicia sudata

L’ “odore di Paradiso” di suor Lilia era, poi, avvertito da tutte le religiose.  “Una volta – prosegue suor Maria Caterina – tra le altre dovendo lavare una camicia della Venerabile Madre, che se l’era levata per il gran sudore, mi sorprese in maniera l’odore grande che tramandava. Al punto che incontrandomi con Suor Maria Giulia del Santo Arcangelo Raffaele, l’avvertì, perché riflettesse a quest’odore straordinario. Ed essa restò curiosa di sapere qualche cosa della Venerabile Madre, rapporto a questo grande odore”.

Questo odore della suora, morta in fama di santità, “finalmente lo sentivano più o meno ancora le altre Religiose, e l’istessi secolari che venivano a visitarla restavano sorpresi di questa fragranza”.

La testimonianza di suor Maria Giacinta

Suor Maria Giacinta di S. Francesco Saverio, dichiara: “È stata costante opinione delle Religiose Anziane, ed anche mia per quel tempo che l’ho trattata, abbia conservata l’innocenza Battesimale senza commetter colpa grave, e veniale pienamente avvertita”. 

“Ne è un contrassegno, secondo che mi hanno raccontato le Anziane, e segnatamente Suor Maria Angelica della natività già defunta, che l’ha trovata quando era giovane e fino alla morte, che se per il Monastero si ricercava la Serva di Dio, l’andavano ritrovando presso un grato odore, che dava continuamente”. 

Camera chiusa, aglio e cipolla

Quando suor Lilia Maria del Crocifisso era malata e si avvicinava, per lei, il momento della dipartita, quell’inspiegabile profumo di santità, si propagava nella sua camera.

“Mentre stava male e giaceva in letto – rammenta suor Maria Giacinta – la camera sua si teneva sempre chiusa e la finestra non si apriva quasi mai, e la tendina della porta era quasi sempre tirata. Tantoché era sempre la medesima aria. Ci si aggiunge, che Suor Maria Vittoria, che l’assisteva più assiduamente, era solita mangiare aglio e cipolla”. 

“Ci andavano a visitarla – conclude la religiosa – ogni sorta di persone povere, miserabili, onde l’aria per sé stessa doveva essere nauseante e naturalmente puzzolente. Eppure nella detta sua camera ci si sentiva un grato odore”.

CLICCA QUI PER ACQUISTARE IL LIBRO “PROFUMI DIVINI”

La copertina del libro.
Tags:
profumosantità

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
4
PAURA FOBIA
Cecilia Pigg
La breve preghiera che può cambiare una giornata stressante
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Padre Ignacio María Doñoro de los Ríos
Francisco Vêneto
Il cappellano militare che si è finto malvivente per salvare un b...
7
SERENITY
Octavio Messias
4 suggerimenti contro l’ansia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni