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10 cose che non sapevate su Star Wars

THE RISE OF SKYWALKER
Walt Disney Studios Motion Pictures
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Ad esempio, perché il 4 maggio è dedicato al film?

Questa settimana si è celebrato lo Star Wars Day. Abbiamo scovato alcune curiosità che sicuramente non sono note a tutti. Vediamo quante ne conoscevate!

    1. Perché il 4 maggio è lo Star Wars Day? La verità è che si tratta di un puro aneddoto. Il 4 maggio 1979, con l’insediamento di Margaret Thatcher, il Partito Conservatore del Regno Unito ha inviato una lettera al Primo Ministro appena nominato. La lettera è stata pubblicata nel 2009 da quotidiano London Evening News, e al termine del testo si leggeva: “Il 4 maggio sia con lei, Maggie. Auguri”. Nella frase originale in inglese, il suono è simile a quello della famosa frase della saga “La forza sia con te”. Per questo, il 4 maggio è stato scelto come Star Wars Day.
    1. Prima di iniziare a lavorare a Star Wars, il suo ideatore, George Lucas, ha cercato di portare sullo schermo un adattamento del personaggio dei fumetti Flash Gordon. Nessuno studio era però interessato all’idea, ed è stato allora che Lucas ha pensato a Star Wars.
    2. Anche se potrebbe sembrare incredibile per gli standard di Hollywood, il film è costato “solo” dieci milioni di dollari, una cifra ridicola per una pellicola con quelle caratteristiche. Per avere un’idea, il film Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo è costato il doppio.
    1. È noto che Lucas era un grande ammiratore del cinema di Akira Kurosawa, regista de I Sette Samurai. Molti sostengono infatti che Star Wars sia in realtà un “remake” non rivelato de La fortezza nascosta di Kurosawa.
    2. Alec Guinness non ha mai capito la storia, né voleva partecipare al film. Non ha mai esitato ad ammettere di avervi preso parte solo per lavorare e guadagnare.
    3. È curioso pensare che il primo studio al quale George Lucas ha offerto Star Wars sia stata la Disney, ma all’epoca i produttori di Topolino non erano ancora in auge e non erano disposti a spendere molto denaro per la follia di un giovane trentenne. Lucas, però, diceva sempre che la sua intenzione era quella di realizzare un film per tutta la famiglia, con valori, senza violenza eccessiva e senza connotazioni sessuali. Insomma, un film stile Disney. Si capisce allora perché la saga sia stata poi comprata dalla Disney.
  1. È stata la 20th Century Fox (ora di proprietà della Disney) a decidere di scommettere su Star Wars, firmando un contratto abusivo con George Lucas, che non avrebbe praticamente visto un dollaro delle entrate del film. In realtà, il regista è diventato ricco perché ha mantenuto i diritti di merchandising. All’epoca la 20th Century Fox non se ne è preoccupata, perché non pensava a un sequel.
  2. Quando George Lucas ha spiegato il film ai suoi amici Coppola, De Palma e Scorsese non è piaciuto a nessuno. Solo Spielberg ha pensato che sarebbe stato un enorme successo.
  3. In reatà, è stato proprio Spielberg a raccomandare a Lucas di telefonare a John

    Williams (che aveva appena vinto in Oscar per Lo Squalo) perché componesse la colonna sonora di Star Wars, anche se si trattava di una decisione un po’ particolare. All’epoca sarebbe stato normale includere musica elettronica in un film di fantascienza e navicelle spaziali. Fortunatamente, Lucas voleva girare una storia con connotazioni medievali ma ambientata nello spazio siderale, e per questo aveva bisogno di un’orchestra. È stata senz’altro la scelta migliore.

  4. In valori aggiornati, Star Wars è il secondo film con più successo al botteghino nella storia del cinema. Il primo? Via col Vento.
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