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Papa Francesco: davanti a Dio a testa bassa, così immagino il Giudizio Universale

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Il Papa su Tv2000: il Signore ha una “malattia”. E cita l’aneddoto di Giuda e la Madonna

«Non sono mai stato nella prova del giudizio universale, non ho visto alcuna prova, ma penso che il Signore mi giudicherà con gli altri, penso ad un abbraccio e mi dirà: ‘Sei stato fedele fino a qui; qui non va; ma vieni, facciamo festa perché sei arrivato‘. So che il Signore mi perdonerà gli sbagli. Sono sicuro perché Lui ha un difetto. Dio è difettoso, zoppica: il difetto di non poter non perdonare. E la malattia è la misericordia».

Lo afferma Papa Francesco nell’ottava puntata del programma ‘Io credo’ dal tema ‘la vita eterna’ in onda su Tv2000 (canale 28 e 157 Sky) lunedì 6 aprile ore 21.10. Il programma è condotto da don Marco Pozza.

SS Francesco
Divisione Produzione Fotografica | © Vatican Media

“Abbassa gli occhi, vergognato…”

«Dio è ammalato di misericordia – sottolinea Papa Francesco – non può non perdonare. Se tu vai, abbassa gli occhi, vergognato, basta quello. A me piace pensare questo. Io non penso il giudizio universale come il bilancio: ‘Ma guarda le cose che ho fatto, ho fatto quello, quello, quello…’. Io penso di avvicinarmi sedotto da quella bellezza nel tramonto della vita e vergognato, la testa in basso, e sentire l’abbraccio e poi guardarlo. Io non oserei guardarlo senza l’abbraccio. Non so, così penso io che sarà il giudizio. Forse sono fantasie ma io lo sento così».

Dio, incalza il Papa a Tv2000, «è ammalato di misericordia, questo non lo dico per incoraggiare a peccare la gente, no perché la gente pensi e pianga di avere un Dio così tanto grande, tanto bello!”.

L’aneddoto di Giuda

Il Signore, oltre a quella “malattia”, in senso buono, ha anche un aspetto “materno” che ci rassicura. «C’è un aneddoto che non è di fede – evidenzia il pontefice – è un racconto popolare, si dice che Giuda, prima di impiccarsi, è andato a cercare la Madonna e non l’ha trovata. E mi piace pensare questo. Perché questo mi dà fiducia di avere la madre e anche questa è una delle delicatezze di Dio, la madre».

Dio-madre

«E Dio si fa vedere tante volte come madre. Quando ci dice: ‘Come ti abbandonano, loro? Una mamma può abbandonare il figlio, io no…’, è più di una mamma (…). Tante volte nella vita, nei momenti difficili – aggiunge il Papa a Tv2000 – andiamo dalla mamma a dire le cose, dal papà no, forse abbiamo paura, andiamo dalla mamma e non le diciamo le cose come sono state ma lei capisce».

Se Dio può avere il ruolo di “madre”, la Madonna, con la sua tenerezza, è la madre degli uomini per eccellenza!

“Lasciati accarezzare dalla Madonna”

«E’ una debolezza la tenerezza – conclude Francesco – è una tenerezza di madre e Lei è il simbolo della tenerezza di Dio. Lei è la madre che ci aiuta e ci porta con tenerezza a Dio. Lasciati carezzare dalla Madonna, tante volte dico questo, era tua madre, pregala, guardala, lasciati guardare da Lei, Lei ti farà entrare nel Paradiso».

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