Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 16 Ottobre |
Santa Margheria-Maria Alacoque
Aleteia logo
home iconChiesa
line break icon

Sinodo Amazzonia: ecco le decisioni su preti sposati, diaconesse e rito amazzonico

AMAZONIA

Vatican Media

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 27/10/19

3) Istituire una Commissione per studiare un rito amazzonico

Il terzo argomento caldo del Sinodo è stato la creazione di un “rito amazzonico” da affiancarsi ai 23 riti diversi già presenti nelle liturgie della Chiesa Cattolica.

Al paragrafo 119 i Padri scrivono:

«Il nuovo organismo della Chiesa in Amazzonia deve costituire una commissione competente per studiare, dialogare, secondo gli usi e i costumi dei popoli ancestrali, l’elaborazione di un rito amazzonico che esprima il patrimonio linguistico, teologico, disciplinare e spirituale dell’Amazzonia, con particolare riferimento a quanto afferma la Lumen gentium per le Chiese orientali».

«Questo – osservano – si aggiungerebbe ai riti già presenti nella Chiesa, arricchendo l’opera di evangelizzazione, la capacità di esprimere la fede in una cultura propria, il senso di decentralizzazione e di collegialità che la cattolicità della Chiesa può esprimere».

Il paragrafo ha incassato 140 ‘placet’ e 29 ‘non placet.




Leggi anche:
Statuine e riti indigeni al Sinodo? Ecco cosa non avete ancora letto

4) Più forza al diaconato permanente: tutti compatti sul tema caro al Papa

Il Sinodo ha invece sostenuto all’unanimità il potenziamento del diaconato permanente, una sollecitazione che era venuta sopratutto da Papa Francesco. I paragrafi dedicati a questo tema hanno incassato una manciata irrisoria di “non placet” (2 il 104, 8 il105, 4 il 106).

In particolare i Padri definiscono «urgenti» la «promozione, la formazione ed il sostegno ai diaconi permanenti. Il diacono, sotto l’autorità del vescovo, è al servizio della comunità ed è oggi tenuto a promuovere l’ecologia integrale, lo sviluppo umano, la pastorale sociale e il servizio a chi si trova in situazioni di vulnerabilità e povertà, configurandolo a Cristo».

«Occorre quindi insistere – affermano i Padri – su una formazione permanente, scandita da studio accademico e pratica pastorale, nella quale siano coinvolti anche moglie e figli del candidato. È da incoraggiare la formazione di futuri diaconi permanenti nelle comunità che abitano sulle rive dei fiumi indigeni.




Leggi anche:
Il martire del Sinodo è Padre Ramin, assassinato per aver difeso indios e contadini

5) Più forza ai laici: incarichi a rotazione affidati dai vescovi

L’assemblea sinodale si è ritrovata pressoché unanime anche su un altro argomento sollecitato sempre da Papa Francesco: coinvolgere di più i laici nella vita della Chiesa amazzonica.

I Padri sono convenuti che la partecipazione del laicato, sia nella consultazione che nella presa di decisioni nella vita e missione della Chiesa – va rafforzata a e ampliata a partire dalla promozione e dal conferimento di «ministeri a uomini e donne in modo equo».

Evitando personalismi, magari con incarichi a rotazione, «il vescovo può affidare, con un mandato a tempo determinato, in assenza di sacerdoti, l’esercizio della cura pastorale delle comunità ad una persona non investita del carattere sacerdotale, che sia membro della comunità stessa». La responsabilità di quest’ultima, viene specificato, resterà a carico del sacerdote. Il Sinodo scommette poi su una vita consacrata dal volto amazzonico, a partire da un rafforzamento delle vocazioni autoctone: tra le proposte si sottolinea l’itineranza insieme a poveri ed esclusi.

Antoine Mekary | ALETEIA


synod amazzonia

Leggi anche:
“Vi vedo dubbiosi e preoccupati”. Un indigeno scuote il Sinodo per l’Amazzonia

  • 1
  • 2
Tags:
celibatodiaconato femminilediaconato permanentedonnesinodo amazzonia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
“Dio ti darà dei segni”. Quel messaggio di Carlo Acutis all’amica...
2
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
3
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
4
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
5
CARLO ACUTIS
Silvia Lucchetti
“I primi miracoli mio figlio li fece il giorno del funerale”
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
BERGOGLIO
Gelsomino Del Guercio
“Se non mi sposo con te, mi faccio prete”. Così parlò il futuro P...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni