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Riconoscere il nostro peccato è un modo per migliorare la nostra vita

di Roger de Carvalho

Per chi non lo sapesse, possediamo un organismo soprannaturale, che nelle sue diverse membra ci porta a un’intimità sempre più profonda con Dio ed è composto dai doni dello Spirito Santo e da virtù infuse. Questo organismo soprannaturale produce gradualmente unità con Dio e santità in noi. Il peccato grave ci fa perdere tutto questo organismo. Con quelli veniali ciò non accade, ma ricaderci in modo abituale finisce per condurci ai peccati gravi.

Cos’è concupiscibile e irascibile?

Dopo il peccato originale, sono entrate in noi due grandi inclinazioni: quella concupiscibile, basata sulla ricerca della felicità o sul mantenimento della vita, che ci porta all’uso del piacere senza freni, e quella irascibile, che ci aiuta a difendere la vita dai pericoli, ma ci porta anche a fare il male contro l’altro.

I peccati contro la castità e la vita sessuale sregolata, la gola e la pigrizia rientrano nell’area del concupiscibile, la mancanza di perdono, la maldicenza, l’arrabbiarsi con l’altro e i litigi in quello dell’irascibile.

Queste passioni sregolate, oltre a una vita immorale, provocano anche un danno enorme al lavoro dell’intelletto, perché l’intelligenza ha bisogno dell’aiuto dell’immaginario per cercare la verità. Il problema è che l’immaginario è mosso dalle passioni, e queste non lo lasciano tranquillo. È uno dei motivi per i quali in una persona passionale l’intelligenza non si sviluppa correttamente. Ci riferiamo all’intelligenza astratta, che tratta le grandi domande dell’uomo: cos’è la verità? Cosa sono l’esistenza, la giustizia, l’amore, la vita? La persona troppo attaccata a sé, ad esempio, sequestra l’intelligenza per la ricerca del potere, e finisce per vivere manipolando tutto ciò che la circonda, perché sia migliore solo per sé e non basandosi su ciò che è meglio per tutti, cercando la verità che è Dio. Spesso lo fa senza rendersene conto.

È molto comune che uno studente immerso nelle passioni concupiscibili e irascibili abbia un rendimento scolastico molto migliore dopo essersi confessato e aver abbandonato il male, unendo a questo una conversione sincera.

Finché non si ordinano le passioni non ci si può sviluppare bene a livello spirituale. Perché? Gesù semplifica la dottrina riducendo tutte le tante leggi dell’ebraismo all’amore nei confronti di Dio e del prossimo. L’amore per il prossimo esige il controllo di ciò che è irascibile e concupiscibile. E nel concupiscibile, la pratica della castità richiede il controllo della più forte delle passioni concupiscibili: le passioni sessuali.

In questo caso, esistono mezzi efficaci e precisi per conquistare la grazia della castità. Se messi in pratica in modo corretto, il risultato è estremamente rapido.

Nel caso dell’irascibile il cammino è più lungo, perché è basato sulla paura della morte. L’allenamento riguarda il rispetto del prossimo dentro e fuori dal cuore, attraverso azioni e perdono, essendo gentili e non giudicando. Vivendo queste cose con impegno, controllando ciò che è irascibile, la persona finisce per acquisire un controllo perfetto su di sé, e se un giorno dovrà rischiare la vita lo farà con virtù e onore.

La morale cristiana è rigida, intransigente, su due elementi: castità e rispetto per il prossimo. Quasi tutte le altre trasgressioni sono veniali.

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Tags:
peccato
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