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Cosa c’è di così sbagliato nel peccato?

DEPRESSION
Shutterstock_148391531-By Artem Furman-AI
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La misericordia è tale solo perché il peccato è distruttivo

Nelle letture di questa domenica, 26ma del Tempo Ordinario (Anno B), la Chiesa mette in guardia sulla realtà del peccato.

Il peccato ci intrappola più facilmente di quanto crediamo, e ci distrugge in modo più profondo di quanto ci piaccia ammettere. Amiamo sentir parlare della misericordia, ma la misericordia è tale solo perché il peccato è davvero distruttivo.

Nel Vangelo in questione, Gesù dice che il peccato porta direttamente alla dannazione, “dove il verme non muore e il fuoco non si estingue”. Secondo Giacomo è molto facile cadere nel peccato. Una vita di ricchezza “divorerà le vostre carni come un fuoco”. Il Salmo vede un nel peccato un pericolo così grave da recitare: “Anche dall’orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere”.

Ma cosa c’è di così terribile nel peccato?

Le letture domenicali evidenziano ben due volte un errore fondamentale nel nostro rapporto con Dio: pensiamo che la nostra amicizia con Lui riguardi l’affiliazione, mentre Dio pensa all’affinità.

Giovanni dice che vedeva altri scacciare demoni nel nome di Gesù e ha cercato di fermarli, ma Gesù replica: “Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me”.

Giosuè obietta nella stesso modo quando Eldad e Medad condividono lo spirito di Dio anche quando non erano con Mosè quando si supponeva dovessero esserci. Mosè lo rimprovera dicendo: “Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore dare loro il suo spirito!”

Per Dio, l’amicizia non significa far parte della sua “squadra”, ma agire come Lui.

Immaginate di prestare la vostra casa per il weekend al vostro migliore amico. Immaginate che porti una bicicletta infangata in casa, si rifiuti di dar da mangiare ai vostri animali, rompa il frullatore e il microonde per noncuranza e lasci il frigorifero spalancato facendo rovinare tutto.

Rivendicare di essere il vostro migliore amico non servirebbe a niente, visto che non ha rispettato la vostra casa e tutto ciò che vi sta a cuore.

È così che trattiamo Dio quando pecchiamo.

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