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Perché la Chiesa cattolica è contraria ai metodi anticoncezionali?

Por Nopphon_1987/Shutterstock
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A partire dal 1930, praticamente tutte le denominazioni protestanti hanno iniziato ad accettare la contraccezione. La Chiesa cattolica, invece, insegna ancora quello che i cristiani hanno sempre insegnato

La contraccezione non è una novità. La storia ci parla di vari metodi contraccettivi impiegati migliaia di anni fa. Popoli antichi ingerivano certe sostanze per provocare la sterilità temporanea; usavano pezzi di lino, lana o cuoio come “barriere” fisiche; ponevano del veleno nell’utero per renderlo inospitale. I romani praticavano la contraccezione, i primi cristiani si distinguevano dalla cultura pagana proprio perché si opponevano alla sua pratica [1].

La Sacra Scrittura la condanna (cfr. Gn 38, 8-10), come anche tutte le denominazioni cristiane almeno fino agli anni Trenta del Novecento. È stato in quel periodo che, per la prima volta, la Chiesa anglicana ha deciso di permettere la contraccezione in alcune circostanze. Gli anglicani hanno poi ceduto definitivamente, e poco dopo praticamente tutte le denominazioni cristiane sono passate ad accettare la contraccezione senza restrizioni. La Chiesa cattolica, però, continua a insegnare quello che i cristiani hanno sempre insegnato. Ma perché? Perché la Chiesa non si “modernizza”?

Il mondo non conosce la finalità del sesso

Il mondo moderno ha un problema serio nel comprendere l’atteggiamento della Chiesa riguardo alla contraccezione, perché il mondo non sa quale sia la finalità del sesso.

Lo scrittore Frank Sheed ha affermato che “l’uomo moderno non pensa quasi mai al sesso”. Lo sogna, lo desidera, lo immagina, ma in realtà non si ferma mai a pensare in cosa consiste davvero. “Il nostro uomo moderno tipico, quando si concentra al massimo, non riesce a vedere nel sesso più di una cosa che siamo molto fortunati ad avere, e vede tutti i problemi che lo riguardano ridotti a un’unica grande questione: come ottenere più piacere possibile” [2].

Ma dovremmo andare un po’ più a fondo. Chi ha inventato il sesso? Cos’è il sesso? A cosa serve? Qual è il suo valore? Per iniziare, è stato Dio a crearlo. E visto che Egli è il suo Creatore, ha il potere di determinare il suo obiettivo e il suo senso. Dio ha rivelato che la finalità del sesso è la procreazione e l’unione tra gli sposi, e per questo l’atto sessuale può essere inteso come se i voti e le promesse matrimoniali “si incarnassero” (cfr. Mt 10, 8). Il giorno del matrimonio, gli sposi promettono che il loro amore sarà libero, fedele, totale e aperto alla vita. Ogni atto coniugale dovrebbe essere quindi un rinnovamento di quel giuramento.

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