Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Minacce, fango, ricatti. Questa è la sorte che tocca ad un parroco che aiuta i migranti

youtube
Condividi

Il caso di Don Massimo Biancalani che in provincia di Pistoia sta sperimentando un modello di accoglienza rivoluzionario. Eppure lo attaccano in tutti i modi. Perché questo clima?

Minacce, intimidazioni, persino colpi di pistola.  Accade nella parrocchia di Don Massimo Biancalani— il prete che manda avanti un progetto d’accoglienza innovativo a Vicofaro, in provincia di Pistoia.

Qui i migranti lavorano, finanche come pizzaioli, si impegnano nel sociale, sono educati all’integrazione. Eppure questo modello “fa male”.

La tensione attorno a Vicofaro è cresciuta nel corso del tempo. Pochi mesi dopo l’episodio delle foto su facebook dei migranti che fanno il bagno in piscina, le gomme delle biciclette utilizzate dai ragazzi della struttura sono state tutte tranciate.

Sul profilo Facebook di don Biancalani si sono sommati i commenti irosi e violenti di moltissimi utenti, e alla parrocchia di Vicofaro hanno continuato ad arrivare mail e lettere di minacce e insulti.

Qualche settimana fa, infine due 13enni hanno sparato dei colpi a salve con una pistola scacciacani contro un migrante, Buba Ceesay, che si trovava fuori dalla parrocchia. Gridandogli “negro”. Una volta individuati, i due ragazzi hanno sostenuto che il movente non fosse razzista, e che si trattasse di un’innocua “goliardata”

Clima da guerriglia

Insomma questo è il clima che si registra intorno ad un parroco che prova ad accogliere e dare dignità a migranti, che sinora a Vicofaro si sono comportati sempre in modo corretto, eccezion fatta per una rissa nel centro d’accoglienza di Don Massimo.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.