Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 28 Luglio |
San Pantaleone
home iconFor Her
line break icon

Amore mio, chiediamo a Dio l’antidoto… per essere piccoli e felici!

BAMBINI; BACIO, CAMPO

Pixabay

MIENMIUAIF - MIA MOGLIE ED IO - pubblicato il 12/07/18

Vaccinarsi dal pensiero radical chic è un dovere per vivere un matrimonio pieno di allegra umiltà e gratitudine

Lettere a una moglie 2 di Giuseppe Signorin

«L’animale che mi porto dentro non mi fa vivere felice mai», cantava Battiato, amore mio. Più che un animale, noto che molte persone (a volte pure il punk di tuo marito, come ben sai), si portano dentro un radical chic e vivono ancora peggio che se si portassero dentro un animale. Perché gli istinti animali, le “passioni”, fanno sì soffrire, ma lasciano spazio anche a una certa dose di umiltà. Si chiamano “bassi” istinti, non a caso.


BIMBI TESTA IN GIù

Leggi anche:
Umorismo cristiano? L’allegra umiltà di chi si riconosce figlio

Esserne schiavi non è mai del tutto un vanto, ci si sente comunque un po’ terra terra, per quanto della “terra” si assecondi il lato peggiore. Gli istinti “radical”, invece, sono più subdoli. Vanno a braccetto con un atteggiamento pieno di spocchia tipico di chi si sente molto intelligente. Grazie a Dio ti sono rimasti pochissimi istinti radical, amore mio. Forse solo una certa tendenza a idolatrare l’inglese, ma il lavoro che sto compiendo da anni su questo fronte, fin dal nome della band in cui canti, è notevole e sta producendo i suoi frutti. Sei molto più felice di quando eri una studentessa universitaria femminista, mentalmente aperta, convinta che un anno in Erasmus equivalesse a un pellegrinaggio a La Mecca, affascinata da qualsiasi filosofia o religione esotica e new age, tollerante nei confronti di ogni genere di relazione fra persone consenzienti.

Io uguale, anzi peggio: ascoltavo musica noise, quindi rumore, soffrendo come un cane perché in realtà faceva schifo, ma almeno mi dava un tono. Certo, non ci sono più le mezze stagioni, e neppure i radical chic di una volta, come li ha definiti Tom Wolfe: la «sinistra al caviale» o il «progressismo da limousine». Ne rimangono diversi esemplari, ma si sono aggiunte delle figure ulteriori, più evolute. Il virus è passato in altre categorie, si è trasformato in qualcos’altro. Non è necessario che c’entrino i soldi o la politica, la quintessenza radical si può fiutare in altri contesti, con forme nuove. La stessa definizione è più fluida. A buona parte degli studenti universitari viene di fatto iniettata una dose variabile di questo virus, credendo sia un vaccino, che poi si manifesta in un modo di pensare omologato e falsamente “radicale”, contrario a ogni limite, alimentato dal sogno di una società libera e liquida. Che ovviamente, in quanto tale, fa acqua da tutte le parti.


LAURA JOHNNY GRANT

Leggi anche:
Una moglie e un marito che si amano ancora…nonostante un incidente (VIDEO)

Una società illuminata e tollerante, ma se qualcuno, per esempio, ha obiezioni sul “matrimonio gay” o sul concetto di autodeterminazione sessuale, ecco, lì scatta l’odio. Anzi, peggio. Lì sono gli altri che odiano. Se qualcuno ha obiezioni sul matrimonio gay, odia i gay. E quindi va eliminato. Non fisicamente, magari, ma verbalmente sì. E le parole sono pietre. Questo è un virus, amore mio. Noi ne stiamo guarendo un po’ alla volta, chiedendo a Dio l’antidoto, chiedendo di farci sentire piccoli. Creature. E già stiamo molto meglio. Perché il radical chic che ci portiamo dentro non ci fa vivere felici mai. Che Dio ce ne scampi. Ti amo.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Tags:
gioia cristianamatrimonioumiltà
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
4
MASS
Gelsomino Del Guercio
Niente Green Pass per andare a messa: la precisazione del Governo
5
Gelsomino Del Guercio
Cesare Cremonini indica al cardinale Zuppi “la strada per i...
6
don Marcello Stanzione
Fra Modestino da Pietrelcina rivela: Padre Pio ha visto mio padre...
7
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni