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Vi sbagliate: la Chiesa non difende il “matrimonio tradizionale”!

Christine Tremoulet
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Quello che difende è il matrimonio come lo vuole Dio, che è assai diverso

di Juan Ávila Estrada

“Sposati e sii sottomessa” è il titolo polemico e “offensivo” di una libro scritto da Costanza Miriano che, con un tocco di umorismo, ha voluto parlare della bellezza dell’amore sponsale. Come sempre, chi non si è preso la briga di leggerlo è partito lancia in resta contro il testo solo perché ella ha deciso di utilizzare una strategia di vendita e parodiando l’apostolo Paolo quando afferma “Le moglie siano sottomesse ai mariti” (Ef 5,22-24) quasi sfida i non prevenuti a leggerlo perché si rendano conto di cosa tratta.

Chi si lascia sviare dalle apparenze non è interessato a conoscere la verità, ma vuole semplicemente ribadire ciò che ha sempre creduto: la Chiesa è un’istituzione interessata a sottomettere la donna e i suoi membri predicano il machismo per poter mantenere in questo modo lo “status quo”. Ma qual è la verità che predica il Vangelo sul matrimonio e cosa sostiene la Chiesa, in consonanza con la Parola di Dio, su questa istituzione naturale?

Non possiamo disconoscere che esistano “correnti” cattoliche che, interpretando erroneamente il testo di Paolo, affermano che il matrimonio voluto da Dio è quello della sottomissione della moglie al marito, quel tipo di relazioni che oggi affliggono l’umanità in quello che si riconosce come un avvelenamento per il potere.

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