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Tutta la verità sulla diastasi addominale: un disturbo vero che colpisce le mamme

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Può essere lieve, media o severa e i disturbi ad essa correlati sono piuttosto invalidanti. Riconosciamola e risolviamola!

A quante donne che hanno partorito da qualche mese o addirittura da più di un anno capita di ricevere le prevedibili quanto evitabili battute sulla data del parto imminente? O sul mese della gravidanza in corso?

Al di là della simpatia (questa sconosciuta) di certe uscite e oltre al tempo fisiologico necessario al recupero per i nostri tessuti, dopo gli eventi così sconvolgenti della gravidanza e del parto, abbiamo scoperto che esiste un vero e proprio disturbo e che affligge una consistente minoranza di neomamme.

Si tratta della Diastasi dei retti addominali. E la gravidanza è proprio l’evento fisiologico (mentre quello patologico è l’obesità o l’eccesso di sforzo in alcuni casi) che può causarla.

Sgombriamo quindi subito il campo dal sospetto: è un disturbo vero, è un reale disagio, non è un semplice vezzo estetico; ha effetti collaterali così indesiderabili che davvero vale la pena scoprire bene di che si tratta e conoscere anche la strada migliore per superarli definitivamente.

La prima, quindi, è una buona notizia: da diastasi dei retti addominali si può guarire!

Allora, a questo punto, conviene che spieghiamo bene di che si tratta.

Diastasi significa alla lettera separazione, in medicina si intende patologico distanziamento. Nel nostro caso interessa le due fasce di muscoli dell’addome, la destra e la sinistra che sono collegate, in una situazione fisiologica, lungo la linea mediana, da un tessuto connettivo diverso, un legamento: è molto resistente ma poco elastico. Questa sua caratteristica implica che, una volta lacerato, non possa tornare da solo alle condizioni di partenza.

Poniamo di avere partorito da un po’ e di notare che il nostro fisico ancora non risponde come ci aspetteremmo.

Come possiamo sapere se il nostro addome è semplicemente più lento a rientrare nei ranghi o se invece è successo qualcosa di più grave?

Leggi qui per singolo argomento:

Come si diagnostica la diastasi addominale?

— Chi colpisce e quando?

— Quali sono le cause e i maggiori fattori di rischio prima, durante e dopo la gravidanza?

Come fare una autovalutazione della diastasi addominale?

Come si cura? È sempre curabile?

Quando l’opzione chirurgica è la migliore?

Quali sono i tipi di fisioterapia e ginnastica più indicati?

Che cosa dicono le mamme sulla diastasi?

Quali sono le strutture, i medici e i centri in Italia per il trattamento chirurgico?

In cosa consiste la tecnica di riparazione endoscopica?

 

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