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Vinci lo scoraggiamento con questi strumenti psicologici, fisici e spirituali

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Luz Ivonne Ream - pubblicato il 12/07/17

Quando attraversiamo un momento di scoraggiamento, è molto importante identificarne l’origine o la causa e attaccare il problema alla radice. Se non è così, permetteremo che questo sentimento diventi più grande, così grande che potremo cadere in una tristezza fin troppo profonda. Inizieremo a credere che non valiamo, che non meritiamo e che non c’è via d’uscita possibile da questa vita.

Il passo dallo scoraggiamento alla disperazione è breve e pericoloso, e corriamo il rischio di smettere di credere che ci sia una soluzione alla situazione difficile che affrontiamo o che ci sia un progetto perfetto di Dio dietro a quell’esperienza dolorosa. Ci si offusca la capacità di vedere il futuro con speranza e con la certezza che quello che ci succede poi passerà.

Attenzione! Le persone che vivono uno stato di scoraggiamento sono vulnerabili e più inclini a cadere negli inganni di persone di “buona volontà” che offrono una “guarigione” interiore che al momento sembra funzionare.

Per favore, non fatevi ingannare. È vero che quando si vivono questi momenti se ne vuole uscire il prima possibile, ma non rischiando la cosa più importante e preziosa che esiste in ciascuno di noi: la nostra anima.

Allontanatevi da “rimedi” o soluzioni esoteriche tendenti al New Age che promettono cure miracolose, di ravvivare la nostra anima e di darci la felicità. Ci sono soluzioni – e molte – per tornare ad avere una vita piena di gioia, come queste che ora condivido con voi.

Si tratta di suggerimenti o strumenti di base perché, esercitando la volontà, si dica addio allo scoraggiamento e si dia il benvenuto all’allegria nella nostra vita. Le divido in tre gruppi perché si riesca a visualizzare meglio l’importanza di curare il nostro essere in modo integrale.




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Strumenti psicologici

Cambio di atteggiamento. Siate onesti e riconoscete se lo stato di scoraggiamento che vivete da un tempo considerevole vi ha portato più benefici che danni. Penso di no, perché la tristezza in genere fa ammalare tutto il nostro essere. E allora cambiate atteggiamento, modificate il vostro “chip” interno e date subito il benvenuto al “Voglio e posso”.
Bei pensieri. Intendo un vero cambiamento di atteggiamento e di pensiero. Modificate il vostro modo di pensare e cambierà anche il vostro modo di vivere. Ogni cambiamento inizia con un pensiero “buono”, cioè che ci spinge a cambiare in senso positivo. Voglio, posso, lo faccio perché vale la pena di vivere. Come dicono al cinema, “Luci (intelligenza), camera (volontà), azione!”
Riconoscete il vostro valore. Apprezzate in voi la dignità unica e meravigliosa con cui siete stati creati. Il vostro valore non si basa sul fatto di avere un certo cognome o un conto in banca molto consistente. Valete perché esistete, perché siete una persona. Molti potranno avere quello che avete voi, ma nessuno potrà mai essere chi siete. Volete che gli altri vi valorizzino? Iniziate valorizzandovi voi. Amatevi e accettatevi come siete. Non cercate di essere la copia di nessuno e siate originali. Siete figli di Dio!
Riconoscete il vostro potere. Siete stati creati con capacità e talenti personali e potenti per andare avanti qualsiasi ostacolo vi si presenti davanti. Tutto ciò che vi toglie dignità si può e si deve cambiare. Si può uscire da qualsiasi tristezza. Con l’aiuto di Dio è raggiungibile qualunque meta. Lo scoraggiamento può farvi pensare e sentire che non potete far nulla e che niente ha senso. Non è vero! Questi pensieri non vengono da Dio, quindi non ascoltateli.
Riconoscete cosa volete e quello che volete cambiare. Concentratevi su quello che volete e non volete che accada. Pensate in positivo senza smettere di riconoscere che avete anche delle debolezze alle quali bisogna prestare attenzione.




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Strumenti fisici

Esercizio fisico.Fa bene esercitarsi, anche se non vi va o non ne avete la forza. Quando lo fate si secerne una sostanza importantissima, la serotonina, che è un neurotrasmettitore naturale di benessere. Iniziate con 20 minuti e aumentateli un po’ ogni giorno.
Igiene personale. Sembra assurdo, ma non lo è. Quando si è scoraggiati è il momento in cui va meno di farsi una doccia, ma bisogna farlo. Curate il vostro corpo donandogli la dignità che merita.
Riposo. Riposare è cambiare attività. Cercate qualcosa di sano che vi permetta di scollegarvi dalle vostre occupazioni quotidiane e che allo stesso tempo vi faccia bene. L’idea del riposo è recuperare e ricaricare le batterie. Se riuscite a fare delle piccole pause di riposo durante la giornata è meglio.
Sana alimentazione. Pensate che ciò che entra è ciò che esce. Il vostro corpo risponderà in base al combustibile che gli fornite. Quello che mangiate vi darà vitalità in modo naturale o vi farà sentire affaticati.
Sonno riparatore. È molto importante darsi un orario per dormire e rispettarlo, per riuscire ad avere un sonno che vi faccia riposare davvero e risvegliare con energia. La mancanza di sonno riparatore indebolisce il sistema immunitario e vi rende più inclini a depressioni, tra le tante altre malattie.

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