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Il dilagare della pornografia genera mostri

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200 ragazzine minorenni inglesi, tra i nove e i quindici anni, si sono sottoposte ad un intervento chirurgico per modificare la propria vagina

Mi ricordo che da bambina il mio sogno era quello di avere una cucina grande come quella di mia madre. Quando lei mi comprò una mini-cucina giocattolo cominciai a piangere a dirotto perché era finta, di plastica e piccolissima. Una cucina altezza Barbie, con le finestre rosa, il forno che non si apriva, il lavandino disegnato su un adesivo. Da perfetta femmina capricciosa con le manie di grandezza desideravo la versione big! Allora mio nonno mi comprò le pentole, badate bene: le pentole, non le pentoline di plastica, con il piattino rosso e la forchettina arancione. No! Le pentole vere! Con i tegami e i coperchi! Io ne restai estasiata! Pensai che finalmente qualcuno mi aveva capita!

Chissà care lettrici quante storie buffe come la mia potreste raccontare anche voi!

Chi voleva il castello, chi l’aspirapolvere, chi un cavallo, chi la coda da sirena come Ariel!

Ma non mi è mai capitato di sentire che una bambina desiderasse di avere una vagina diversa.

Quando ho letto l’articolo sul sito di Vanity Fair (8 Luglio 2017) sono rimasta scioccata!

Titolo: «Vorrei una vagina come quella di Barbie».

Sottotitolo: «In Inghilterra, 200 ragazze, minorenni e di età in molti casi non superiore ai 9 anni, in un anno si sono sottoposte a un intervento di chirurgia per modificare la propria vagina».

Sì, avete letto bene. Inghilterra. 9 anni. 200 ragazzine. DUECENTO.

Tra il 2015 e il 2016, ci informa Vanity Fair, almeno 200 ragazze minorenni, molte di soli nove (9!) anni, più della metà sotto i quindici, hanno fatto richiesta al Sistema Sanitario Inglese per un intervento chirurgico sulla loro vagina. In Inghilterra interventi di questo tipo sono eseguiti dal Sistema Sanitario Nazionale solo per ragioni mediche, non per esigenze estetiche.

«Le ragazze sanno che otterranno l’operazione se diranno che la loro condizione ha conseguenze sul loro rapporto con lo sport, il sesso. Sanno che questo è il tasto su cui fare pressione». (Vanityfair.it 8 luglio 2017)

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