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Una suor Lucia “finta” al posto della vera veggente? Una bufala senza capo né coda!

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Movimenti cospiratori alimentano attraverso il web complotti del Vaticano. Che però non reggono la prova dei fatti

Una spuria Suor Lucia Dos Santos che nel tempo ha sostituito la vera Suor Lucia?

Su Youtube circolano numerosi video di presunte “cospirazioni” ad opera del Vaticano, relative ai Segreti di Fatima. Una delle bufale più diffuse riguarda la veggente portoghese.

Suor Lucia delle foto dopo il 1960 non sarebbe la stessa persona delle foto ante 1960! Analisi della forma del viso, della dentatura, del profilo del mento, finanche alla calligrafia, rivelerebbero che le due sarebbero due persone diverse. E, naturalmente, una tale sostituzione non sarebbe potuta avvenire senza la compiacenza, se non addirittura l’ordine, da parte delle massime sfere vaticane.

ANTIPAPISTI

Questa la tesi dei presunti “cospiratori”, che argomento una ricostruzione dei fatti in chiave antipapista, ricca di dettagli sulla vita e sui principali fatti che hanno riguardato la religiosa che vide la Madonna di Fatima nel 1917.

MORTA PRIMA DEL 1960

Suor Lucia sarebbe morta, secondo queste ricostruzioni, prima del 1960, la prima data che la veggente avrebbe indicato per la rivelazione del Terzo Segreto. Le condizioni di salute sarebbero peggiorate alla fine degli anni ’50, ma non si esclude che sia stata uccisa e il Vaticano avrebbe fatto in modo che il suo corpo non fosse mai ritrovato.

APOCALISSE IN ARRIVO

Suor Lucia sarebbe stata messa a tacere dopo aver rilasciato una intervista a Padre Agostino Fuentes, postulatore per le cause di beatificazione di Giacinta e Francesco, che l’aveva incontrata al Carmelo di Coimbra. In quell’intervista Suor Lucia aveva fatto riferimento a visioni apocalittiche per l’umanità, che facevano riferimento al contenuto del Terzo Segreto.

LA SMENTITA

Il presunto resoconto fu pubblicato anche su un quotidiano messicano. Il 2 luglio 1959 la stessa suora però smentì con una lettera ufficiale le dichiarazioni che le erano state attribuite. Rimarcando che nell’incontro con Fuentes si era parlato solo di argomenti inerenti la beatificazione dei due pastorelli. Il sacerdote messicano fu poi rimosso dal suo incarico.

LA “SOSTITUZIONE”

I cospiratori sostengono che la prima foto della “spuria” suor Lucia comparve il 31 maggio 1967 e dimostrerebbe a pieno che non si trattasse della reale veggente ma di una “sostituta”. Le immagini mostrano come la spuria sarebbe molto più giovane dei 60 anni che invece avrebbe. Inoltre «si è notato anche che i denti della spuria Suor Lucia erano normali e non irregolari. La reale Suor Lucia li aveva larghi, prominenti e irregolari».

E ancora «il mento della reale Suor Lucia è basso, mentre alla spuria Suor Lucia è alto. Quando rideva la reale Suor Lucia la sua bocca formava un U, quando rideva la spuria una U capovolta».

LE VISITE IN MONASTERO

E allora si chiedono i cospiratori, perché i parenti della reale suor Lucia non notarono tutto questo? Perché in un convento cattolico carmelita, una suora di clausura incontra i parenti da dietro una grata o una griglia. Quando la suora si reca ad incontrare i visitatori porta un velo, o si abbassa una tendina, per fare in modo che non ci sia il minimo contatto visivo. I visitatori, quindi,  non possono distinguere le sembianze del viso.

Tali “ostacoli” vengono rimossi quando la religiosa incontra la famiglia, ma la superiora, secondo le ricostruzioni dei cospiratori, non avrebbe concesso il permesso neppure in questi casi. Peraltro la superiora sarebbe stata presente ogni volta che Suor Lucia incontrava i visitatori.

LA DENTIERA

Che Suor Lucia non abbia mai avuto una sosia-sostituta viene spiegato in “Un Cammino sotto lo sguardo di Maria” (edizioni OCD): prima di entrare nel monastero carmelitano la veggente aveva già iniziato a curarsi i denti e poi aveva iniziato ad utilizzare una dentiera. Sono state le stesse carmelitane a divulgare questa notizia proprio per evitare ambiguità sulla dentatura. Di conseguenza anche il mento e il sorriso, hanno subito un cambiamento: pensate alla differenza tra una persona che è senza denti, o rovinati, ed una che porta la dentiera.

IL NIPOTE

Sulle visite in convento, si sa che le norme erano molto stringenti. Ma c’è un sacerdote salesiano, Padre Josè dos Santos Valinho, nipote di suor Lucia, che è uno dei pochissimi ad aver avuto libero accesso al monastero di clausura di Coimbra. Diverse volte ha avuto, dunque, un contatto diretto con la zia e quindi ha avuto modo di testarne l’identità

TRASCRIZIONI POCO CHIARE

Sull’intervista di Fuentes, al di là della smentita della suora, va anche sottolineato che nell’arco delle trascrizioni che ci sono state, dal resoconto ascoltato dal parroco, sino alla trascrizione con la macchina da scrivere, con il conseguente invio al giornale, le ricostruzioni possono non essere completamente affidabili, fermo restando, che la suora l’ha smentita in toto.

Tutte queste ambiguità sono sorte perché circolano pochissime foto di Suor Lucia, una decina al massimo. L’esigua quantità di foto a disposizione, la scarsa qualità di quelle più vecchie, da decenni alimenta dubbi e illazioni senza capo né coda.

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