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Perché suor Lucia non è stata canonizzata insieme a Francisco e Jacinta?

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Vari lettori hanno posto questa domanda. La risposta è semplice...

Papa Francesco ha celebrato la canonizzazione tanto attesa dei pastorelli Francisco e Jacinta Marto il 13 maggio, centenario della prima apparizione di Nostra Signora di Fatima. Le apparizioni della Madonna hanno avuto luogo tutti i mesi tra il maggio e l’ottobre 1917 e sono state testimoniate dai due fratellini e dalla cugina, Lucia dos Santos.

In questi giorni, molti lettori si sono chiesti perché Lucia (Lúcia in portoghese) non sia stata canonizzata con loro.

Il motivo è che San Francisco e Santa Jacinta Marto sono morti quando erano ancora bambini – Francisco a 10 anni e Jacinta a 9. Francisco è andato in cielo per primo, il 4 aprile 1919; la sorellina è partita per la patria celeste meno di un anno dopo, il 20 febbraio 1920.

Lucia ha vissuto fino a 97 anni, morendo nel 2005. Per questo, il suo processo di beatificazione è ancora molto recente e deve passare per varie tappe, già completate nel caso dei due pastorelli appena proclamati santi.

La morte di San Francisco e Santa Jacinta Marto

I due fratellini hanno affrontato i dolorosi e quasi incurabili effetti della pandemia di influenza spagnola che flagellò gran parte dell’Europa a partire dal 1918. Si è trattato di una delle più grandi catastrofi naturali nella storia dell’umanità – si stima che la pandemia abbia ucciso tra i 50 e i 100 milioni di persone in tutto il mondo.

Francisco e Jacinta sono morti offrendo le loro intense sofferenze a Dio.

Jacinta rispondeva alle prove dicendo: “Ah, quanto amo soffrire per amore di Nostro Signore e Nostra Signora! Amano molto chi soffre per la conversione dei peccatori”.

In base ai ricordi della cugina Lucia, anche Francisco dichiarava: “Soffro per consolare Nostro Signore e dopo un po’ andare in cielo”.

I due fratelli sono stati beatificati da San Giovanni Paolo II il 13 maggio 2000, meno di ottant’anni dopo la loro morte. Altri diciassette ne sono passati prima che fossero canonizzati da Papa Francesco.

La morte di suor Lucia

A differenza dei cugini, Lucia ha avuto una vita lunga ed è morta quasi 85 anni dopo Jacinta, il 13 febbraio 2005, a 97 anni. Viveva nel convento carmelitano di Santa Teresa, a Coimbra (Portogallo), in clausura.

Per via della sua morte relativamente recente, il processo di beatificazione e canonizzazione di suor Lucia ha ancora probabilmente molti anni davanti a sé, e non mancheranno attacchi e accuse contro di lei. Su Internet esiste da anni una serie di siti periferici che promuove la teoria della cospirazione, secondo la quale suor Lucia sarebbe una “falsaria coperta dal Vaticano”.

Queste presunte “denunce”, tuttavia, sono così infondate che neanche i grandi media anticattolici hanno prestato loro attenzione, nonostante il loro potenziale esplosivo. In generale, i siti che insistono su cose di questo tipo lanciano anche accuse contro i papi, sempre su base ideologica, non di rado con espressioni rabbiose o sarcastiche.

C’è una grande differenza tra il sensazionalismo promosso da questo tipo di siti e i casi oggettivi e provati di frodi e abusi effettivamente commessi da membri della Chiesa, che vengono denunciati e puniti con rigore. È il caso degli abusi finanziari, sessuali o psicologici, così come dei falsi miracoli e di una vasta gamma di menzogne settarie. Purtroppo, sia questo tipo di problema oggettivo che coinvolge persone legate alla Chiesa che le campagne diffamatorie basate su voci e bugie fanno parte della lunga serie di sfide che la Chiesa affronta da duemila anni.

Il riconoscimento di miracoli è il requisito abituale per proclamare ufficialmente la santità di un fedele partito per il Cielo senza essere martire, e la Chiesa cattolica segue criteri molto rigidi per riconoscere i miracoli.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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