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La serie “The Big Bang Theory” sorprende con il suo messaggio pro-vita

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di Ignacio Romero

«The Big Bang Theory» è una serie prodotta dalla Warner Bros. incentrata sul tema della scienza, ed ha già realizzato nove stagioni (più una in corso). La serie parla delle vicende di un gruppo di “nerd” e dei loro tentativi di avere una vita sociale e di fidanzarsi. La serie in sé non è molto coerente con i valori che un cristiano dovrebbe far propri, ma ciò non toglie che una puntata recente ci abbia sorpresi molto con un incredibile messaggio pro-vita il che oggigiorno, a essere sinceri, non è affatto una cosa negativa.

Per chi non conosce la serie, è opportuno presentare brevemente i personaggi principali: Sheldon Cooper (Jim Parsons) è il “fastidioso” del gruppo, oltre ad essere il più intelligente. È fidanzato con Amy, una biologa un po’ particolare. Sono loro amici Leonard e Penny (sposati), Howard e Bernadette (anche loro sposati) e Raj, lo scapolo del gruppo.

La scena è questa: Bernardette aspetta un figlio, mentre Sheldon ed Amy stanno conducendo un esperimento con delle cellule cerebrali in un’incubatrice; Sheldon, per la rilevanza scientifica del suo esperimento, tratta quell’insieme di cellule come se fossero suo figlio. In una conversazione tra Sheldon e Bernadette, quest’ultima si indigna quando suo figlio viene paragonato a quell’insieme di cellule. Ecco il dialogo:

Sheldon: Sí, devo ammetterlo, è bello condividere quest’esperienza con qualcuno che sta facendo lo stesso percorso. Anche se, al momento, il nostro piccolo dà risultati straordinari mentre il tuo galleggia tra i suoi scarti.

Bernadette: Stai davvero paragonando il mio bambino ai tuoi neuroni in provetta?

Sheldon: Non ti ho fatto fare quattro piani di scale soltanto per il gusto di farlo.

Bernadette: Ti rendi conto che il mio bambino ha degli organi funzionanti e riconosce le voci?

Sheldon: Ok, ma il nostro riesce a identificare uno specifico flusso di dati escludendo il rumore di fondo.

Bernadette: Il mio ha già un sistema immunitario completamente sviluppato.

Non è il primo dialogo della serie in cui Bernadette definisce “bambino” il suo figlio non ancora nato. In un episodio precedente, Raj dice: «È una persona» quando i tre (Howard, Bernadette e lui) avevano sentito i battiti del bambino. In un’altra occasione Howard dice alla moglie: «C’è un bambino dentro di te» e Bernardette gli risponde ironica: «Ah, ecco dove l’avevo messo». È gratificante vedere che finalmente l’industria televisiva chiami in modo opportuno i bambini nel ventre della madre.

Parallelamente, il conduttore de America’s Got Talent Nick Cannon, ha avuto il coraggio di dire che l’organizzazione Planned Parenthood – sostenuta dal governo degli Stati Uniti – sta portando avanti il “genocidio nero” più grande della storia dell’umanità. Vi consigliamo di leggere l’articolo che ha pubblicato sul Washington Times a tal riguardo. Si vede che gli statunitensi hanno iniziato ad alzare la voce a favore della vita! Fa sentire anche tu la tua voce!

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

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