Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 21 Settembre |
San Matteo
home iconStile di vita
line break icon

Bambini e social media: una lezione su come non essere cattivi online

Pixabay.com/Public Domain/ © Rainer_Maiores

Galit Breen - pubblicato il 16/07/16

Le mie regole per i miei figli online

Anziché cattiveria, voglio che diffonda pace.

Anziché screditare le persone, voglio che le risollevi.

Anziché sputare sentenze, voglio che ricerchi, si educhi e si informi.

Anziché diffondere vetriolo, voglio che ispiri.

E anziché postare qualcosa in preda a un “abbandono selvaggio”, voglio che scelga con cura e saggezza le dichiarazioni da fare online.

Voglio questo per tutti noi.

Voglio condividere con voi la risorsa che uso per insegnare ai miei figli questa capacità. Il lavoro a lungo termine di cambiare la cattiveria che vediamo online può iniziare con questo primo passo: insegnare ai nostri figli come postare cose in modo ragionato, a creare una nuova “normalità”.

Io uso un sistema chiamato PAUSE, che inizia con Pazienza (la P) e termina con Esame (la E), come per esaminare l’impatto del proprio post per celebrare le vittorie e rimediare ai fallimenti.

Tutto quello che facciamo nella vita reale e online ha un impatto. Dobbiamo scegliere – e insegnare ai nostri figli – come far sì che quell’impatto sia positivo.

____

Galit Breenè autrice di Kindness Wins, una semplice guida su come insegnare ai nostri figli ad essere gentili online, e dell’intervento TEDx Raising A Digital Kid Without Ever Having Been One (Allevare un figlio digitale senza mai esserne stato uno). Aiuta genitori, insegnanti e consulenti a far sì che i loro figli e i loro studenti siano sani, saggi e gentili online.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

LEGGI ANCHE:I 5 consigli del papa per usare bene TV e Internet

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
bambinifigligenitoriinternetsocial network

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
4
PAURA FOBIA
Cecilia Pigg
La breve preghiera che può cambiare una giornata stressante
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Padre Ignacio María Doñoro de los Ríos
Francisco Vêneto
Il cappellano militare che si è finto malvivente per salvare un b...
7
SERENITY
Octavio Messias
4 suggerimenti contro l’ansia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni