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All’Università Cattolica “Giovanni Paolo II” a Lublino sarà aperto il Centro Abraham J. Heschel per relazioni Cattolico-Giudaiche.

Papa Paolo VI e Rav Abraham J. Heschel

Courtesy of Justyna Galant

Lucandrea Massaro - pubblicato il 14/10/22

Un passo importante nelle relazioni tra ebrei e cattolici che continuano a dialogare e intessere legami di amicizia e conoscenza alla luce del comune amore per la Bibbia

Il Centro per le Relazioni Cattolico-Ebraiche Abraham J. Heschel è un’unità di ricerca e formazione dell’Università Cattolica di Lublino Giovanni Paolo II, voluto dal Rev. Prof. Mirosław Kalinowski, Rettore dell’Università Cattolica di Lublino (KUL): il Centro inizierà ufficialmente la sua attività il 17 ottobre 2022.

Finalità e governo del Centro

Lo scopo del centro è rafforzare le relazioni cattolico-ebraiche nella scienza, istruzione e cultura a livello internazionale. Il Centro intitolato al Rabbino Prof. Abraham Joshua Heschel (1907-1972), eminente teologo, filosofo, rabbino e poeta. Ha giocato un ruolo particolarmente importante durante il Concilio Vaticano II, influendo nella realizzazione del documento Nostra Aetate, che rappresenta un punto di svolta fondamentale nelle relazioni cattolico-ebraiche.

“Prevediamo che oltre alle attività scientifiche e alla ricerca storica, culturale, al patrimonio comune e al dialogo interreligioso, saranno approntati anche progetti socio-culturali. Una questione strategica è il coinvolgimento dei giovani polacchi e israeliani, le visite reciproche ed eventi a cui possano partecipazione. Vogliamo che questa attività sia ampiamente presente nello spazio di Internet” ha spiegato il Rev. Prof. Kalinowski ad Acistampa.

Direttore del Centro sarà il Prof. Mirosław Wróbel, capo della Sezione di Studi Biblici dell’Università Cattolica di Lublino, traduttore della Bibbia aramaica, ricercatore di letteratura rabbinica, che ha conseguito il dottorato in scienze bibliche presso l’École Biblique di Gerusalemme.

La funzione di vicedirettori sarà svolta dal Dr. Witold Mędykowski e dal Rev. Dr. Paweł Rytel-Andrianik. Il primo di loro è uno storico, politologo e archivista, specializzato tra l’altro in storia degli ebrei polacchi e dell’Olocausto. Rytel-Andrianik, biblista e orientalista, ha conseguito un dottorato in scienze bibliche e archeologia presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme e un dottorato in scienze orientali (nel campo degli studi giudaici ed ebraici) presso l’Università di Oxford.

Farà parte del Centro anche Rav Abraham Skorka, già rettore del Seminario Rabbinico Latinoamericano a Buenos Aires, e amico personale di Papa Francesco.

Le linee d’azione sono la Scienza, l’Educazione e la Cultura

Le tre linee di azione del Centro, la scienza, l’educazione e la cultura aprono la possibilità di affrontare un’ampia gamma di questioni in modo affidabile. L’ambiente dell’Università Cattolica di Lublino assicura non solo personale scientifico qualificato, ma anche la possibilità di coinvolgere i giovani, elemento cruciale del progetto. Esso unisce il lavoro di ricerca, la commemorazione del passato, l’educazione e il coinvolgimento dei giovani, oltre a plasmare la coscienza sociale a livello globale tramite i moderni mezzi di comunicazione.

L’attività di ricerca del Centro si concentra su questioni di storia, cultura e patrimonio ebraico, principalmente nelle terre polacche, ma anche in Europa, in Israele e nel mondo. Oggetto di ricerca saranno le reciproche relazioni delle comunità ebraiche e cattoliche, la loro convivenza nel corso dei secoli. Ciò mira ad un approccio globale alla questione delle relazioni reciproche polacco-ebraiche e del patrimonio culturale comune. Compito del Centro sarà, tra gli altri:

  1. la ricerca scientifica;
  2. la documentazione e la ricerca d’archivio;
  3. la realizzazione di database;
  4. la preparazione di pubblicazioni di ricerche, fonti, lessici, di pubblicazioni a carattere divulgativo e altre;
  5. l’elaborazione di biografie di persone e famiglie, che disinteressatamente hanno salvato persone di altre nazionalità nel periodo dei totalitarismi del XX secolo;
  6. l’organizzazione di conferenze scientifiche, forum, incontri e discussioni su temi scelti nell’ambito degli studi.

L’attività educativa ha lo scopo di formare atteggiamenti civici maturi, in particolare tra i giovani e sviluppare il dialogo interreligioso e internazionale. Tra le possibili forme di attività troviamo:

  1. il programma di visiting professors e di docenti esterni nell’ambito dei corsi della KUL;
  2. il programma di scambi tra studenti della KUL e quelli delle università di Israele;
  3. progetti comuni di commemorazione della vita e del martirio di persone di nazionalità ebraica e polacca, con il coinvolgimento dei giovani polacchi e israeliani;
  4. l’organizzazione di seminari per insegnanti delle scuole polacche;
  5. l’organizzazione di stage per studenti e professionali;
  6. lo studio delle lingue ebraico e yiddish.

Anche molta divulgazione negli scopi del Centro

Un aspetto importante dell’attività del Centro è l’educazione sociale tramite i mezzi di comunicazione – la diffusione della conoscenza e la formazione della coscienza pubblica attraverso pubblicazioni regolari mediatiche sui risultati delle ricerche e sugli eventi relativi alle attività del Centro.

L’attività culturale del Centro ha come compito quello di avvicinare la cultura ebraica, la reciproca compenetrazione delle culture ebraica, polacca ed europea grazie, tra l’altro a:

  1. presentazione di documentari e lungometraggi sulle tematiche ebraiche e israeliane;
  2. incontri con scrittori e operatori culturali, giornalisti, eminenti storici e ricercatori di altre discipline;
  3. organizzazione di mostre unite a conferenze, il cui scopo sia quello di mostrare i diversi aspetti della cultura ebraica, della storia e dei martirologi comuni;
  4. comune organizzazione di celebrazioni anniversarie di commemorazione delle vittime dei totalitarismi;
  5. collaborazione con altre istituzioni e organizzazioni nella cura di siti commemorativi, di cimiteri e monumenti architettonici;
  6. utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione nella presentazione della cultura ebraica e dei suoi legami con la cultura polacca e europea.

La cerimonia di apertura del Centro avrà luogo il prossimo 17 ottobre e sarà possibile seguirla via youtube:

Tags:
concilio vaticano iidialogo ebraico cristianoebraismopolonia
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