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Mia figlia di 8 anni vuole che io parli al mondo di questo miracolo

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Shutterstock / Darkdiamond67

padre Michael Rennier - pubblicato il 11/10/22

Scommetto che non sapete cosa fanno realmente le farfalle...


Ho commesso l’errore di chiamare la crisalide un bozzolo. “È una crisalide, papà”, mi ha corretto subito mia figlia di 8 anni. “Le falene fanno i bozzoli, ma questo è un bruco che si sta trasformando in una farfalla e ha fatto una crisalide”.

Ho annuito seriamente e ho finto di sapere già quello che mi stava dicendo. Detto tra noi, non avevo idea del fatto che le farfalle non uscissero dai bozzoli.

Eravamo accovacciati a piedi nudi in giardino, con la terra che usciva dagli spazi tra le dita dei piedi, scrutando ­una speciale casa per le farfalle che sale oltre la cima delle piante. Credo che mia moglie l’abbia ordinata in qualche strano negozio su Internet. Per tutta l’estate, abbiamo tenuto una pianta di prezzemolo in un vaso di terracotta. Faceva parte del nostro giardino di erbe.

Testimoniare una trasformazione

Qualche settimana fa, quando le temperature cominciavano a scendere insieme ad alcune foglie di corniolo troppo impazienti, cinque bruchi si sono arrampicati sulla pianta di prezzemolo e hanno cominciato metodicamente a banchettare sulle foglie. Ogni mattina correvamo fuori per vedere quanti centimetri di stelo erano riusciti a consumare durante la notte.

Lo sviluppo più evidente c’è stato quando i bruchi hanno smesso di mangiare e si sono attaccati a vari rami verdi con piccole imbracature di seta che si erano filati. Da lì penzolavano, avvolgendosi lentamente in crisalidi. Abbiamo messo la casa delle farfalle sopra la pianta per evitare che i pettirossi li mangiassero mentre erano appesi lì in stato di vulnerabilità. Anche se erano camuffati per sembrare una foglia di prezzemolo appassita, alcuni degli uccelli più intelligenti sono in grado di capire l’imbroglio.

Personalmente, tendo a lasciare che la natura faccia il suo corso – dopo tutto, in qualche modo le farfalle riescono a nascere ogni anno -, ma è una possibilità che le mie due figlie più piccole si rifiutano categoricamente di prendere in considerazione. Proteggono le crisalidi con fervore, dedicando loro pensieri e preghiere e monitorandone i progressi come una madre aspetta che il suo bambino apra gli occhi per la prima volta.

Mia figlia ormai sa che sono uno scrittore, e mi ha chiesto di scrivere su questo. La sua opinione è che il mondo ha bisogno di sapere che sui gradini del nostro portico sta accadendo un miracolo. E allora eccomi qui – perché mia figlia mi fa fare quelle che vuole -, a raccontarvi della trasformazione dei bruchi in farfalle.

Ma cosa fanno le farfalle?

La poetessa Emily Dickinson dice: “La farfalla ottiene / solo un po’ di simpatia”. Ai suoi tempi, gli abitanti del New England pensavano che le farfalle fossero troppo ostentate, troppo preziose e appariscenti. Non amava i loro colori sgargianti, e pensava che le loro grandi ali traslucide tradissero una creatura che non ha alcuna inclinazione per il duro lavoro.

All’epoca, nel New England solo da poche generazioni non si tagliavano più le vecchie foreste del Massachusetts per far posto alle città. Se c’era una cosa che veniva apprezzata era il duro lavoro. A dirla tutta, non so nemmeno quale sia il lavoro di una farfalla. Le api producono miele, le formiche costruiscono colonie, i bambini imparano le lezioni di storia, ma una farfalla cosa fa?

Osservando quanto sforzo è stato riservato alla creazione delle crisalidi, ho iniziato a guardare con occhi nuovi e ad apprezzare l’impegno delle farfalle, dovendo quindi mettere in discussione l’idea che non sappiano nulla del duro lavoro. Il loro compito è stato così metodico, rallentando fino a fermarsi completamente una volta che il bruco scompare nella metamorfosi, che devo ammettere che è un po’ noioso da guardare. Ogni giorno, il progresso era costante ma insignificante, una foglia mangiata qui, pochi centimetri di gambo di prezzemolo consumato là. I miei figli, tuttavia, erano e sono tuttora completamente affascinati, cosa che mi fa chiedere cosa mi manchi.

Un progresso lento e costante… fino all’eternità

Forse io, come i discendenti dei puritani, non ho colto l’aspetto importante. La farfalla e il bruco sono la stessa creatura. Anche se, giorno dopo giorno, sembra che non stia accadendo molto, tutte le piccole cose – tutto il lavoro, lo sforzo e la pazienza – si sommano. Forse non ci sono cambiamenti per come ce li aspetteremmo. Non si tratta di un evento improvviso e inaspettato. Piuttosto, è il culmine di migliaia di piccole decisioni che al momento sembrano poco importanti, ma alla fine portano a una creatura completamente diversa.

I miei figli, che guardano le cose con intensità, la cui bocca è macchiata di succo di ghiacciolo alla ciliegia, i cui abiti da ballerina sono un groviglio di tulle strappato e che trascorrono le loro giornate dondolando sull’altalena appesa all’albero di magnolia, stanno cambiando. Un giorno saranno adulti, ancora molto se stessi, ma anche resi incredibilmente diversi dal tempo e dall’esperienza. Ogni minuto che passo con loro è un tesoro, ogni minuto diventa eterno.

Anche io e voi non abbiamo ancora finito di cambiare. A volte ci sentiamo bloccati, o sentiamo che le nostre azioni non hanno alcun effetto. Posso assicurarvi, però, che siamo molto “work in progress”. I cambiamento sembrano non accadere fino a quando, improvvisamente, avvengono. E allora non arrendetevi.

Cosa fa una farfalla? Spiega le ali per volare.

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