
Una persona intelligente perché dovrebbe credere ai miracoli?
Padre Maurizio Botta smonta il pensiero degli “scettici”

Nel numero de La Civiltà Cattolica in uscita dopodomani un gesuita africano riporta alcune suggestive tradizioni locali e le rilegge alla luce della sapienza biblica e della storia del pensiero filosofico.

Mi ero infilata in un sentierino appena battuto, che si inerpicava nel bosco. Mentre scendo mi volto un attimo: una donna mi sta seguendo. Capelli tinti di rosso Tiziano, pochi denti in bocca, ma un sorriso aperto. Ci si saluta, si inizia a chiacchierare.

Markus Imhoof visita un apicoltore e intervista scienziati in tutto il mondo per raccontare della fenomenale intelligenza e vita sociale delle api

Dopo i mesi del lockdown, è tempo di tornare all’aria aperta! Ecco la nostra guida agli sport più praticati dell’estate, tra mare e montagna

L'osservazione della natura educa l'attenzione e dispone alla meditazione. Può essere molto utile per avvicinare i più giovani al silenzio ed è una tappa necessaria per avvicinarsi alla preghiera.

Una tradizione imparata da mia nonna: con la sua fede semplice e salda e con la preghiera sempre al centro di tutto, ha sicuramente preservato questa usanza dalla superstizione. Dell'iperico, detta erba di San Giovanni, si conoscono da tempo le proprietà terapeutiche e antidepressive. Ma la notte di San Giovanni è anche quella ideale per preparare il nocino!

Ogni essere vivente della Terra si collega in qualche modo ad essi, e allora bisogna prendere coscienza della questione, o avremo grandi difficoltà in un futuro non molto lontano

L'uomo in quarantena osserva da una posizione defilata il creato: un virus ci ha bloccato, gli animali camminano in città e l'inquinamento si riduce. E dunque: l'uomo è solo una presenza insignificante e, peggio, nociva?

"(...) non sei troppo figo per non uscire con i tuoi nonni. C’è così tanta conoscenza che possiamo guadagnare dai nostri anziani!" racconta Brad che dal 2015 viaggia insieme alla sua super nonna di 89 anni

Colorado. La storia di amicizia di Melanie e Trevor: "Lui è le gambe, io sono gli occhi, boom! Insieme, siamo la squadra dei sogni"

L’estate è un tempo privilegiato per meravigliarci della bellezza del creato. La liturgia, quanto a lei, è un luogo privilegiato d’incontro col Creatore che si vive nella bellezza. Tra la Trasfigurazione e l’Assunzione di Maria, la Chiesa onora lo splendore di Dio.

Un incontro inaspettato nel bosco: anche la comparsa di un gufo ci ricorda che la realtà è stata creata da un Padre che riempie di significato ogni presenza, per innescare la nostra ricerca di Lui.

Quasi sera, prendo il sentiero che porta al Sacro Speco. In questo bosco, la foresta è un salmo di lode. E io ne faccio parte, pregando senza nemmeno pregare.

In Paesi come Ecuador, Bolivia e Perù, l'inizio della Quaresima coincide con il cosiddetto Pawkar Raymi

La vita in città è sempre più frenetica, costellata di impegni e di scadenze. Questa routine non fa bene al fisico e nemmeno alla mente; occorre, dunque, prendere delle pause immersi nel verde...

Non lasciatevi ingannare dal nome nuovo. In realtà si tratta di un modo antico e semplice per rimanere in salute

I nostri sogni idilliaci sono fatti di prati fioriti e boschi incontaminati, ma poi ci danno fastidio il fango e gli insetti. Non è forse meglio guardare con stupore e meraviglia il grigiore delle nostre città?