Aleteia logoAleteia logoAleteia
giovedì 07 Luglio |
Santa Maria Goretti
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

Prima in carcere poi in caverna: Sant’Apollo salvato due volte da un angelo 

angeli salvano sant'apollo

Public Domain | © Jose Luis Cernadas Iglesias / Flickr / CC

L'angelo custode invocato da Sant'Apollo (al centro, nella parte dell'immagine) è stato provvidenziale in almeno due occasioni per salvare la vita ai suoi fratelli.

don Marcello Stanzione - pubblicato il 16/06/22

“Degli sconosciuti deposero all’entrata della caverna delle provvigioni di ogni specie: frutti dei più vari, uva e arance colte di fresco, prodotti esotici, raggi di miele”

Lo scrittore romano Palladio assicura che Sant’Apollo, suo contemporaneo, vissuto nel primo secolo d.C., riceveva anch’egli il suo cibo da un angelo. Egli riporta di lui i seguenti segni: uno dei solitari viventi sotto la sua direzione è messo in prigione al tempo di Giuliano l’apostata. Egli va a consolarlo e si trattiene anch’egli prigioniero con i suoi compagni. 

Il bagliore dell’angelo e la “grande fuga”

Immediatamente, durante la notte, un angelo appare nella prigione tutto raggiante di luce: i carcerieri spaventati aprono le porte ai detenuti e li scongiurano di uscire. Il tribuno di guardia, la cui casa è stata rovesciata da un terremoto, i cui servi sono stati atterrati da mani invisibili, colto anch’egli da spavento, allontana dalla città i pii solitari. Cantando gli inni, essi ritornano liberamente nel loro deserto. 

PRISON

Il pasto nella caverna

Un’altra volta, era Pasqua, sant’Apollo viveva con cinque fratelli in una caverna spaventosa. Essi non avevano per pasto pasquale che alcuni pani secchi ed alcuni legumi appassiti. Il santo esortò i fratelli a chiedere semplicemente a Dio un cibo che convenisse meglio alla festa. 

Latte schiumante e dolci

Ed ecco che la notte, degli sconosciuti deposero all’entrata della caverna delle provvigioni di ogni specie: frutti dei più vari, uva e arance colte di fresco, prodotti esotici, raggi di miele, un grande vaso pieno di latte schiumante, dolci e pani come usciti dal forno. 

Fino a Pentecoste

I fratelli di Sant’Apollo non dubitarono che quelle provvigioni non venissero loro dalla mano degli angeli. Essi ne mangiarono con azioni di grazie e ne ebbero fino a Pentecoste (Act. SS. Gen. Tomo I, p. 239-240).

Tags:
angelimiracolisanto
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni