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Non solo Ucraina: nel mondo 70 Paesi sono in guerra. E nessuno ne parla

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Steve Evans-(CC BY-NC 2.0)

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 03/03/22

Solo in Siria sono morte 333 persone in un mese. Dallo Yemen al Mozambico: la mappa dei conflitti in corso continente per continente

La guerra in Ucraina ha distolto l’attenzione dagli altri conflitti nel mondo. Che purtroppo sono forse meno mediatici, ma non meno gravi, in termini di morti e distruzione. In totale gli Stati coinvolti nelle guerre sono 70. Le Milizie-guerriglieri e gruppi terroristi-separatisti-anarchici attivi sono 869.

Daghestan e Cecenia: il fronte europeo

In Europa, oltre alla guerra tra Ucraina e Russia, i punti caldi sono la Cecenia (guerra contro i militanti islamici), e il Daghestan (guerra contro i militanti islamici): sono entrambi territori della ex Unione Sovietica. 

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Manifestanti in protesta a Roma contro le guerre nel mondo.

Il massacro in Siria

In Asia il conflitto più pericoloso, di cui si parla davvero poco, è quello in Siria. 333 persone sono state uccise solo a febbraio nella guerra civile in corso da circa 11 anni. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui nel bilancio si contano 161 vittime civili, di cui 34 tra bambini e adolescenti e 11 donne.

Le vittime tra militari e miliziani sono 172, per lo più miliziani islamici del Daesh, membri delle Forze democratiche siriane (Sdf, a guida curda), militari governativi e combattenti anti-regime. L’Osservatorio denota anche un aumento dei bombardamenti nella «de-escalation zone» che si estende tra la periferia di Aleppo e il governatorato di Lattakia e che ha visto oltre 1.400 missili caduti su obiettivi civili e militari (Avvenire, 2 marzo).

CATHEDRAL ELIJAH; ALEPPO
La cattedrale di Aleppo non è stata “immune” alle bombe.

Le altre guerre in Asia

Nel resto dell’Asia i fronti di guerra sono: Afghanistan (Talebani hanno preso il potere ad Agosto 2021), Birmania-Myanmar (guerra contro i gruppi ribelli), Filippine (guerra contro i militanti islamici), Pakistan (guerra contro i militanti islamici), Thailandia (colpo di Stato dell’esercito Maggio 2014).

Nel Medio Oriente focus sui conflitti in Iraq (guerra contro i militanti islamici dello Stato Islamico), Israele (guerra contro i militanti islamici nella Striscia di Gaza), Yemen (guerra contro e tra i militanti islamici).

La battaglia in Camerun

In Africa, giorno dopo giorno, sta diventando sempre più seria la situazione in Camerun. Nella regione anglofona (a sudovest e nordovest del Camerun) sono all’ordine del giorno gli scontri fra le forze armate dello Stato centrale, francofono, e quelle separatiste, che combattono per l’indipendenza della regione. Una situazione conosciuta come Crisi Anglofona, o Guerra dell’Ambazonia, così come gli indipendentisti hanno ribattezzato il territorio che ospita il 20% della popolazione camerunese, di retaggio britannico.

«La vita è quasi normale qui, negozi e banche sono aperti. Però c’è sempre il rischio che quando sei al mercato, mentre guidi, qualcuno faccia esplodere una bomba, ti colpisca un proiettile volante, o che la polizia ti arresti perché crede che tu sia complice dei separatisti», riassume a Zeta Blaise Eyong, giornalista del Camerun anglofono. Human Rights Watch ha stimato che, nel solo 2020, il conflitto ha portato alla morte di «centinaia di civili» e alla fuga di «decine di migliaia di persone» (zetaluiss.it).

Le altre guerre in Africa

In Africa sono in guerra 31 Stati. I punti più caldi sono in Burkina Faso (scontri tra etnici), Egitto (guerra contro militanti islamici ramo Stato Islamico), Libia (guerra civile in corso), Mali (scontri tra esercito e gruppi ribelli), Mozambico (scontri con ribelli RENAMO), Nigeria (guerra contro i militanti islamici), Repubblica Centrafricana (spesso avvengono scontri armati tra musulmani e cristiani), Repubblica Democratica del Congo (guerra contro i gruppi ribelli), Somalia (guerra contro i militanti islamici di al-Shabaab), Sudan (guerra contro i gruppi ribelli nel Darfur), Sud Sudan (scontri con gruppi ribelli). 

I due conflitti nelle Americhe

Infine nelle Americhe, le guerre in corso sono legate al narcotraffico, ed estese ad alcune regioni della Colombia e del Messico, con numerosi scontri a fuoco tra esercito regolare e guerriglieri armati dai narcos.

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