Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 14 Maggio |
San Mattia
home iconFor Her
line break icon

Digiunare per scoprirci liberi

FREEDOM

BABAROGA|Shutterstock

Chiara Bertoglio - pubblicato il 17/02/21

Per renderci conto che non abbiamo il controllo della nostra vita e che siamo in relazione con Qualcuno

Una vetrina della libreria davanti a cui passo spesso è dedicata, in pianta stabile, a temi alimentari.

Ci sono i libri di cucina, quasi tutti con il volto sorridente di qualche chef televisivo o dei conduttori dei programmi culinari, e c’è un ampio assortimento di libri su diete di tutti i tipi – alcune delle quali piuttosto spaventose.

La nostra società ha un rapporto molto conflittuale con il cibo: spesso se ne è persa la dimensione conviviale, e l’idea che una buona pietanza sia una pietanza fatta con amore, per far piacere ai commensali con cui si ha un rapporto di affetto.

Spesso mangiamo da soli, o con gli occhi puntati sullo schermo del nostro smartphone.

E tante persone manifestano, come punte di un iceberg, quello che la società stessa vive: il rifiuto della vita, tramite il rifiuto del cibo; una malattia dell’anima, l’anoressia, che tradisce il desiderio di controllare ogni cosa e di non dipendere da nessuno.




Leggi anche:
Ti senti eccessivamente brutto/a? Potrebbe essere dismorfofobia

In tutto ciò, paradossalmente, la parola “digiuno” sembra terribilmente anacronistica.

Certamente, lo è il pensare al digiuno come all’assolvere un obbligo, al timbrare un cartellino, al “mettersi a posto la coscienza” facendo tutto ciò che bisogna fare.

Ma non è di questo che abbiamo bisogno.

Il giorno di digiuno che apre la quaresima è più che altro un invito a scoprirci liberi.

A renderci conto che non abbiamo il controllo della nostra vita, e che siamo in relazione con qualcuno.

E che questo qualcuno si preoccupa di noi, e ci dona il cibo quotidiano caricandolo del significato che vi mette una buona mamma quando prepara la cena per la sua famiglia:

Non mi basta tenerti in vita, o farti sopravvivere: ti voglio donare qualcosa di buono perché tu sappia che ti voglio bene.

Oggi, allora, possiamo renderci conto che la vita ci è donata; possiamo renderci conto che la nostra felicità non dipende da ciò che abbiamo, o dalle consuetudini che apparentemente ci danno sicurezza ma in realtà ci imprigionano (penso a forme “alternative” ma non meno importanti di digiuno, come quella dalla TV o dai social network…).

E per questo possiamo “profumarci la testa”, cioè fare festa, farci belli e renderci piacevoli per chi ci incontra, come il Vangelo ci invita a fare.

Il nostro scoprirci liberi ci rende felici; il nostro scoprirci amati e perdonati ci rende belli; la gioia di essere in relazione con il Padre e con chi incontriamo ci rende pronti all’incontro e desiderosi di novità, di bellezza, di pace.

Buona giornata della bellezza a tutti!

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO DA CHIARA BERTOGLIO

Tags:
digiunoquaresima
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
Padre Henry Vargas Holguín
Quali peccati un sacerdote “comune” non può perdonare?
4
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Gelsomino Del Guercio
Marino Bartoletti: mi sono affidato alla Madonna dopo la morte di...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni