Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 25 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconFor Her
line break icon

Restituiamo ai nostri figli il diritto alla noia per aprire il cuore al "dono"

BORED

NadyaEugene|Shutterstock

Giovanna Binci - pubblicato il 03/01/20

Diventare grandi è noioso: solo cose utili, agende piene, corse per ottimizzare il tempo. Anche essere bambini non è tanto facile oggi: se hai un passatempo che sia sensato o almeno che diventi un piccolo Mozart. Invece la noia ha senso per recuperare la dimensione dell'accoglienza: di una intuizione creativa, di noi stessi, degli altri e anche di Dio. Lasciamogliela.

“Una volta, un bambino mi ha messo in difficoltà perché mi ha fatto questa domanda: dimmi, padre, cosa faceva Dio prima di creare il mondo, si annoiava?” Sicuramente “…i bambini sanno fare le domande e fanno le domande giuste e ti mettono in difficoltà»

ha aggiunto Papa Francesco ricordando questo episodio.

Tralasciando la risposta teologica dietro a questa domandina da niente, quello che mi ha fatto sorridere è che solo un bambino poteva fare una domanda del genere, una che collega lo spirito creativo del nostro Dio alla noia.

Perché i bambini lo sanno bene, com’è che ci si annoia e che fissando un soffitto bianco ciondoloni sul pavimento si pensano le migliori marachelle e si fanno i migliori progetti, quindi, coi loro occhi, anche Dio stava sicuramente immaginando qualcosa su un soffitto bianco quando ha avuto quel guizzo per creare una cosa meravigliosa come il mondo. I bambini lo sanno che dal tempo lento e inutile vengono fuori le cose più belle, mentre oggi se non stiamo attenti, questo diritto alla noia glielo stiamo togliendo insieme a tutti i privilegi annessi. 

Le agende dei nostri figli

“non hanno nulla da invidiare a quelle di un top manager di multinazionale”

mi è capitato di leggere ultimamente sul numero di Gennaio 2019 di BenEssere, il periodico edito da San Paolo. A denunciarlo è il medico e psicanalista Luigi Ballerini rispondendo alla richiesta di aiuto di una mamma preoccupata per le continue scuse inventate dal figlio per saltare le attività extra scolastiche. E se a quanto pare anche Dio aveva diritto di annoiarsi, oggi né noi né i nostri bimbi sappiamo più come si fa. Oggi o il tempo è utile o non serve a nulla. Pazienza se poi facciamo corsi di mindfulness per tornare ad ascoltarci o sentiamo sempre che la nostra vita ci sfugga dalle mani nonostante l’agenda piena. Chi non si annoia non è più capace appunto di ascoltarsi, di fermarsi, di stupirsi, di immaginare, ma soprattutto di accogliere: un’intuizione creativa, la voce di Dio, sé stesso per quello che è in quel momento, la sue domande, la stanchezza persino, i doni immensi che ci circondano, come la bellezza ipnotica delle fronde degli alberi che si muovono al vento e che, solo se ti metti ciondoloni sotto a fare niente puoi apprezzare davvero.  La noia non è un contenitore vuoto e, dice Ballerini 

“Al giovane con un programma tanto definito (della giornata) non resta più il bello di…pensarci lui!”

Stare in stanby appunto, è un diritto che abbiamo perso quando siamo entrati nel mondo dell’utile, dove ogni cosa deve sempre e per forza avere uno scopo, portare un qualche guadagno, il tempo va ottimizzato e deve dimostrarsi produttivo, altrimenti non ne vale la pena. Ragioniamo così per il nostro, di tempo, ma stiamo pericolosamente iniziando ad estendere il criterio anche alle persone, alla vita e ai nostri figli


GIRL, SCHOOL, SMILE

Leggi anche:
I bambini hanno bisogno di una verità intera, non di un’educazione che la fa a pezzi

Quelli che cataloghiamo come passatempi diventano cose sensate e approcciate in modo agonistico: fai inglese anche dai tre anni, così ti avvantaggi, fai potenziamento per la scuola e se per caso decidi per lo sport o lo strumento che sia per vincere, per farne un lavoro o diventare bravino come Mozart, altrimenti, che spendo i soldi a fare? Ecco, una frase basta per togliere la cosa più importante da quello che fanno i nostri figli: la passione, la bellezza di mettersi alla prova, di crescere senza prendere medaglie, ma per il gusto di farlo.

Vogliamo davvero rischiare che i nostri bimbi e adolescenti pensino che

“debbano avere tanti stimoli, come se la vita stessa non fosse già interessante e stimolante e come se solo attività strutturate e organizzate possano assolvere a questo compito”,

come incalza ancora Ballerini rispondendo a quella mamma?

Anche se pensandoci, forse dovremmo prenderci cinque minuti di sana noia anche noi, genitori, e chiederci se dietro alla scusa di stimolare i nostri figli e dargli il massimo per il loro bene e prepararli al futuro, non c’è invece una nostra mancanza e il tentativo di coprire la nostra assenza perché quell’agenda è sempre troppo piena di tutto, tranne che di loro. Allora stiamoci, dieci, venti minuti sul pavimento a guardare il soffitto come quando eravamo bambini: non è un lusso che non possiamo più permetterci, è l’unico modo per predisporci ad accogliere i doni della vita, la bellezza che rischia di passare inosservata nelle giornate piene, per ringraziare, per ritrovarci, per ascoltare le nostre domande, i problemi e anche la voce di Dio.

QUI IL LINK PER ABBONARSI ALLA RIVISTA BENESSERE, LA SALUTE CON L’ANIMA

Tags:
educazionefigli
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni