Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Nigeria: Boko Haram e i fulani radicali hanno ucciso più di mille cristiani in 11 mesi

YOU TUBE
Condividi

Perché questo genocidio non viene denunciato dai grandi media mondiali?

Il gruppo terroristico Boko Haram e i pastori seminomadi di etnia fulani, entrambi di origine islamica fondamentalista, hanno assassinato più di mille cristiani in Nigeria da gennaio, secondo l’organizzazione britannica senza scopo di lucro Humanitarian Aid Relief Trust (HART), che il 18 novembre ha diffuso il resoconto “La tua terra o il tuo sangue”.

“Le milizie islamiche fulani portano avanti una politica aggressiva e strategica di appropriazione della terre”, si legge. “Attaccano i villaggi rurali, cacciano gli abitanti e li sostituiscono, strategia riassunta nella frase ‘La tua terra o il tuo sangue’”.

In parallelo Boko Haram, che da vari anni dissemina il terrore nella regione nord-orientale della Nigeria e anche nei Paesi vicini, ha promesso che continuerà a uccidere il più alto numero possibile di cristiani. Con la sua persecuzione brutale, il gruppo ha già sfollato centinaia di migliaia di persone in Nigeria.

La Nigeria resta anche sulla lista dei Paesi in cui si perseguitano maggiormente i cristiani – questi ultimi, del resto, sono il gruppo religioso più perseguitato del pianeta, secondo rapporti di varie fonti indipendenti. Una delle più note è la statunitense Open Doors, la cui lista 2019 dei 50 Paesi più ostili ai cristiani presenta al primo posto la Corea del Nord, mentre il secondo e il terzo posto spettano ad Afghanistan e Somalia.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni