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Due cugini che si credevano morti nell’Olocausto si ritrovano dopo 75 anni

COUSINS REUNION

Leetal Ofer - Facebook

Maria Paola Daud - pubblicato il 03/10/19

Un incontro emozionante grazie alle reti sociali

Morris Sana, di 87 anni, e Simon Mairowitz, di 85, non erano solo cugini, ma anche migliori amici d’infanzia, finché un giorno i nazisti durante la II Guerra Mondiale l’hanno separati nel loro Paese natale, la Romania.

Morris credeva che il suo amato cugino fosse stato assassinato dall’ira spietata del nazismo, e Simon pensava lo stesso. Dopo l’invasione della Romania da parte del Terzo Reich nel 1940, i due si sono persi completamente di vista.

Morris, che attualmente vive in Israele, non ha mai dimenticato Simon, e raccontava sempre le esperienze vissute con lui e con altri familiari. Sua nipote Leetal lo ascolta con interesse fin da quando era piccola, e la sua curiosità l’ha portata a indagare un po’ su Simon attraverso le reti sociali.

Che sorpresa quando è riuscita a entrare in contatto con la figlia di Simon attraverso Facebook! Leetal ha scoperto che il carissimo cugino di suo nonno era vivo e risiedeva nel Regno Unito, e ha subito organizzato l’incontro tra i due a Tel Aviv. Un familiare ha registrato questo abbraccio tanto sognato, per il quale Morris e Simon hanno dovuto aspettare ben 75 anni.

Leetal ha condiviso il video sul suo profilo Facebook dicendo: “È una delle cose più toccanti che ho visto nella mia vita e vorrei tanto condividerla con voi. Per rendere breve una storia che è invece lunga, mio nonno non ha più visto suo cugino e migliore amico dopo l’Olocausto, ed era sicuro che fosse stato assassinato nei campi di concentramento. Io l’ho trovato e siamo riusciti a organizzare un incontro. La guerra ha lacerato migliaia di famiglie. Per questo, riunirle in Israele è stato qualcosa di magico”.

Fonte: boredpanda.com, infobae.com

Tags:
amicinazismoolocaustoparentiromaniaseconda guerra mondiale
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