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Perché le donne occidentali sono sempre e ancora (più) infelici? (VIDEO)

young woman sunlight
By Lindsay Helms/Shutterstock
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La rivoluzione sessuale femminile, la conquista dei nuovi diritti, la libertà totale dai vincoli del passato, avrebbero dovuto liberare la donna e offrirle la possibilità di esprimersi al meglio, di essere felice. Ma non è così: perché? Qual è la vera vocazione della donna?

«(…) Vedo le mie bambine e penso – e mi si stringe il cuore – alla speciale dimestichezza che abbiamo con la sofferenza, una frequentazione che ce la rende presto familiare, quasi amica, perché noi sappiamo che serve a qualcosa, come quando andiamo a farci bucare le orecchie, o tocchiamo il ferro da stiro con la mano per sentire se è caldo (…) Forse sono solo piccoli preparativi per il parto, la sofferenza che più di tutte serve a qualcosa, serve così tanto che poi ci sembra pure poca (…) Guardo con tenerezza (…) alla voglia che avete, inconsapevole ancora, “di riparare la vita”. Guardo a questa capacità di vita che avete. Capacità nel senso, etimologico, di spazio per contenere. Chiamiamolo grembo, utero, cuore, comunque sia è lo spazio interiore che ha ogni donna di accogliere e “risistemare” ogni cosa che la circonda». (Costanza Miriano, Quando eravamo femmine. Lo straordinario potere delle donne. Sonzogno edizioni)

Mi è venuto in mente questo passo del libro della giornalista, blogger e scrittrice Costanza Miriano dopo aver visto il secondo video pubblicato da Anita Baldisserotto sul suo canale YouTube sul tema della sofferenza femminile, affrontato attraverso le pagine de “Il mistero della donna” di Jo Croissant. Qui potete trovare il primo video.

Leggi anche: Perché le donne soffrono? (VIDEO)

Alla ricerca della propria identità

La rivoluzione sessuale femminile, la conquista dei nuovi diritti, la libertà totale dai vincoli del passato, avrebbero dovuto liberare la donna e offrirle la possibilità di esprimersi al meglio, di essere felice. Ma la donna spesso si è piegata sui modelli maschili, entrando in competizione con l’uomo e questo ha finito per crearle un vuoto, un senso di smarrimento e solitudine. Perché le donne occidentali sono sempre e ancora (più) infelici? Cos’è che oggi le rende tristi nonostante l’emancipazione sessuale ed economica?

L’importanza di riscoprire la vocazione femminile

“La donna non sa più chi è” afferma Anita facendo sue le considerazioni di Jo Croissant. La crisi della donna genera di conseguenza quella dell’uomo, dei figli e quindi della società intera.

Se lei ritrova il proprio posto tutto si ordina per la felicità di tutti.

Ma come può la donna riscoprire la sua vocazione per realizzarsi autenticamente? Senza imitare/sciommiotare il maschio, senza esserne in conflitto e in competizione? Guardate il video!

Leggi anche: Le 3 menzogne del mondo post-femminista che distruggono la società

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