Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!
Aleteia

In che modo la Chiesa cattolica ha modellato la storia della legge?

Condividi

Le riforme di Papa Gregorio VII hanno dato impulso alla formazione delle leggi degli Stati europei

Il termine “legge” comporta una serie di immagini ed emozioni, molte delle quali negative:
“È contro la legge”.
“Ci sono troppe leggi”.
“Presto pensare da sé diventerà illegale”.

È anche vero, però, che la legge è fatta per proteggere chi vive al suo riparo. È molto meglio una società che vive sotto la regola della legge che una basata sulla regola della forza o su quella della giungla.

Padre Andrew Pinsent, che scrive sul Catholic Herald, vuole ricordare al mondo che molti dei beni di cui godiamo nella vita sono stati protetti e promossi dalla Chiesa cattolica nel corso dei secoli. In What the Church has given the world (Quello che la Chiesa ha dato al mondo), padre Pinsent sottolinea che la Chiesa ha molto a che fare con lo sviluppo del diritto moderno e con vari concetti legali che oggi diamo spesso per scontati.

“Le riforme di Papa Gregorio VII (m. 1085) hanno dato impulso alla formazione delle leggi degli Stati europei”, scrive il sacerdote. “La conseguente applicazione della filosofia alla legge, insieme alle grandi opere di monaci come Graziano, del XII secolo, hanno prodotto i primi corpi di leggi completi e sistematici, in cui tutte le parti vengono viste come qualcosa che interagisce per formare un’unica realtà”.

Questa rivoluzione, prosegue, ha anche portato alla fondazione di scuole di diritto, a cominciare da quella di Bologna (1088). Da queste sono emersi la professione legale e concetti come quello di “personalità corporativa”, base legale di un’ampia gamma di entità come università, corporazioni e fondi fiduciari:

“Princìpi legali come la ‘buonafede’, la reciprocità dei diritti, l’uguaglianza davanti alla legge, il diritto internazionale, il processo di fronte a una giuria, l’habeas corpus e il dovere di provare un’offesa oltre ogni ragionevole dubbio sono tutti frutti della civiltà e della giurisprudenza cattoliche”.

Prima di questo, si potrebbe aggiungere, c’era una ricca tradizione legale risalente agli antichi egizi, babilonesi e israeliti.

Come indica Wikipedia, l’Antico Testamento “assume la forma di imperativi morali e raccomandazioni per una società positiva”.

Una buona società, dopo tutto, è quella che vorremmo tutti, e la legge aiuta a raggiungerla.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni