Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Dove mi ha portato il sesso libero e sfrenato

man flirting
wavebreakmedia - Shutterstock
Condividi

Un indizio della mia patologia si è presentato quando ho conosciuto qualcuno con cui provavo per la prima volta il desiderio di essere del tutto sincero e giocare pulito e non sono stato capace di farlo

Sapevo bene che la mia condotta era un’anomalia che si scontrava con la morale o il socialmente corretto, per cui agivo “sotto copertura”, senza riconoscere che la vera anomalia si verificava dentro di me.

Mi concentravo sul sedurre le donne che pensavo di poter conquistare, e lo facevo pretendendo di esonerare la mia coscienza pensando che fossero adulte e libere e come me, e quindi non ci fosse inganno.

E invece c’era… mentivo al prossimo e a me stesso.

Sono arrivato ad avere varie relazioni allo stesso tempo. Ovviamente non ero vero in nessuna di queste, e quindi in nessuno dei miei rapporti sessuali. Mi muovevo in un territorio in cui l’intimità non equivaleva all’impegno, anche quando ero disposto a farlo credere.

Ero diventato un attore molto abile nell’interpretare un personaggio che con naturalezza, semplicità, buoni sentimenti e simpatia suscitava facilmente fiducia, e offrivo un certo succedaneo di intimità che apriva la possibilità ai rapporti sessuali. Era un talento maligno.

Pensavo di poter vivere intensamente quel personaggio e di conservare la mia lucidità… ma non è stato così.

Ho finito per avere problemi di personalità che mi hanno impoverito radicalmente, quando tra ingannatore e ingannato ci troviamo “cosificati”, sostituendo il dono e l’accoglienza radicale che si può verificare solo se tra le persone c’è l’amore con il regno dell’uso della sessualità.

Era il mio caso.

Un indizio della mia patologia si è presentato quando ho conosciuto una persona con la quale ho sentito per la prima volta il desiderio di essere completamente sincero e di giocare pulito, ma stupidamente ho pensato che avrei perso la libertà se mi fossi coinvolto in un rapporto che richiedeva una dedizione piena e totale, opposta alla ripartizione che facevo fino a quel momento del mio io falsificato. Quello che ho fatto è stato fuggire da una relazione autentica, provando per la prima volta una solitudine vera e strana.

Cercando di recuperare la mia “funzionalità” sono tornato alla superficialità dei miei rapporti, cercando un’utilità in grado di soddisfarmi, indipendentemente dal fatto che fosse soggetta ad alti e bassi e fosse di breve durata.

A importarmi erano le cose della persona, non la persona stessa.

E così, insediato in questo grande errore, sono arrivato al matrimonio, il cui finale penoso non si è verificato perché nonostante le varie infedeltà per le quali mia moglie mi aveva abbandonato, dopo averlo chiesto in modo reiterato, fortunatamente mi è stata data l’opportunità del perdono. Un perdono condizionato al fatto di chiedere un aiuto specializzato, cosa che ho accettato.

Ho iniziato così una difficile conversione, e avrò sempre la consapevolezza di aver fatto molto danno. L’ho vissuto davvero al matrimonio della mia prima figlia, quando abbiamo brindato tutti alla felicità degli sposi e mi sono vergognato profondamente perché avevo imparato molto su alcune verità sulle quali si basa l’amore tra i coniugi e che apre le possibilità alla famiglia:

  • Nell’uomo si possono certamente distinguere l’aspetto corporeo e quello spirituale, ma non si possono separare senza grave danno per il corpo e lo spirito, visto che agendo senza riconoscere questa unità la persona si “cosifica” e perde tutto il suo valore.
  • La persona umana è allo stesso tempo un corpo spirituale e uno spirito incarnato nella maggior espressione della sua dignità.
  • Questa dignità rende possibile che nell’intimità tra gli sposi compaia tutta la persona incondizionatamente come dono intero e sincero di se stessi in un amore pieno e totale.
  • Questo amore pieno e totale dev’essere solidamente complementare, aperto alla procreazione e all’educazione dei figli e su cui si basano il rinnovamento e le possibilità di tutta la società.

È per questo che l’infedeltà e la promiscuità cercano sempre la penombra, perché i loro protagonisti cercano di conservare le possibilità di una doppia vita, visto che volenti o nolenti sanno che in una di queste li aspetta la morte affettiva e il nonsenso della loro vita.

È così perché l’egoismo sessuale uccide la capacità dell’amore vero e l’accettazione personale. L’ho capito bene quando dopo alcuni anni la mia strada ha incrociato per caso quella di una delle mie vecchie amanti. Abbiamo finto di non riconoscerci e abbiamo distolto lo sguardo, come chi prova rancore o grande delusione o vergogna.

Testimonianza anonima concessa a Despacho Pro familia con l’obiettivo di aiutare altre persone.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.